Migranti morti nel ghetto di Borgo Mezzanone: Di Girolamo (Caritas Foggia), “situazione non cambia nonostante investimenti statali”

Ibrahim, 32 anni, veniva dal Gambia come Queen, 32 anni, ed erano una coppia. Sono i nomi delle due vittime delle esalazioni di monossido di carbonio causate da un braciere con carbone che hanno acceso la notte scorsa per cercare di riscaldarsi, nel ghetto di Borgo Mezzanone, dove vivono da anni circa 1.500 migranti che lavorano nelle campagne del foggiano.

Ucraina. Scaglione: “Il conflitto si è inasprito, non c’è prospettiva di una trattativa diplomatica”

“Nonostante siano passati 11 mesi, e nessuno prevedeva potesse durare così a lungo, il conflitto non si è smorzato. Mi aspetto che, purtroppo, la guerra prosegua diventando sempre peggio”. Lo afferma il giornalista per anni corrispondente da Mosca. Della riunione di 50 Paesi a Ramstein, osserva, “colpisce il senso di urgenza” e anche l’installazione di sistemi anti-missile sui tetti dei palazzi di Mosca “non è un bel segno”

Cure domiciliari. Marchesi (Uneba): “Reinvestire in queste politiche”

Per il Ministero della salute e per il governo creare una stretta integrazione fra ospedale e territorio è una delle priorità. Non fosse altro per non perdere i miliardi di euro messi a disposizione dal Pnrr per l’incremento dell’assistenza domiciliare. Un tassello importante è dato dall’avvio della riforma delle politiche per anziani e non autosufficienti, contenuta nel disegno di legge delega varato da Palazzo Chigi. Parla Virginio Marchesi, già docente all’Università Cattolica e presidente della sezione di Milano dell’Unione nazionale istituzioni e iniziative di assistenza sociale (Uneba)