Si chiama Deep Dive ed è un'analisi delle politiche esistenti al 2021 per prevenire e contrastare la povertà. L'analisi ribadisce la necessità di prestare maggiore attenzione alle categorie più vulnerabili, come minori e disabili
“Il generale deterioramento della situazione nel Paese ci preoccupa sempre di più come Pastori di questo popolo che soffre così tanto”. Inizia così il lungo messaggio diffuso dalla Conferenza episcopale haitiana, che lancia l’ennesimo allarma sulla presenza, ormai incontrollata e sistematica, di bande armate, che si aggiungono a “corruzione, povertà estrema, precarietà generalizzata, sequestri di persona, sfiducia interpersonale”.
Di fronte alla realtà difficile che vive il Paese, “quanto ci farebbe bene dialogare e condividere il pane di idee e pratiche che costruiscano una fraternità politica, pensare in primo luogo a coloro che più soffrono di questa crisi e cercare soluzioni oneste e realistiche, facendo a meno di strumentalizzare in modo clientelare le necessità della gente!
I vescovi in Ucraina non rimangono in silenzio e lanciano grida di dolore e di giustizia per le morti e il sangue versato mentre il conflitto e l’invasione russa sul territorio ucraino non si fermano e, anzi, aumentano di intensità. Brucia ancora la strage avvenuta nel carcere di Olenivka, dove nella notte del 29 luglio, sono rimasti uccisi oltre 50 prigionieri di guerra ucraini.
Ha lasciato il porto di Odessa nella prima mattina di oggi la prima nave carica di grano, in osservanza di un accordo stretto dopo settimane di negoziati con le autorità russe mediato...
Ricercatori del Cnr e del Campus Bio-Medico di Roma hanno realizzato un modello che permette di ottimizzare i piani di intervento in caso di emergenze ed epidemie analoghe al Covid-19. Confermato il distanziamento come prima contromossa temporale
A giugno 2022, dopo il calo registrato a maggio, il numero di occupati torna ad aumentare per effetto della crescita dei dipendenti permanenti, superando nuovamente i 23 milioni. Rispetto a giugno 2021, l'incremento di oltre 400mila occupati...
Nell'ultima settimana di luglio, il gruppo universitario padovano Movements for freedom, ha organizzato un campus estivo a Padova per studenti bielorussi, in modo da far sentire la loro voce diretta, una voce di lotta, a due anni esatti dall'elezione del 9 agosto 2020, che hanno decretato il sesto mandato consecutivo di Lukašenka, alimentado proteste e dissensi tra la popolazione bielorussa. Tra loro anche studenti universitari che sono stati arrestati e condannati: alcuni di loro sono ancora in carcere, in condizioni disumane, altri sono fuggiti all'estero. E da lì continuano a raccontare cosa fa il regime. A Padova alcuni di loro, hanno deciso di raccontare la propria storia.