Continua il racconto dello scrittore afghano, Gholam Najafi, tornato nel suo Paese natale con il sogno di costruire una scuola per i bambini nei pressi di Herat
Sono partiti dalla Romagna con due tir di aiuti umanitari. In tutto si tratta di oltre 30 tonnellate di merce per un valore di almeno 70-80 mila euro. I cassoni dei camion sono stati stipati all’inverosimile: dentro ci sono finiti prodotti alimentari, frutta, verdura e scatolame. Poi ancora molti abiti invernali e tante coperte. Non sono mancati i cartoni pieni di medicinali e di materiale didattico per le scuole. È la terza missione umanitaria, dal 20 al 23 ottobre, portata a termine dalla Misericordia Valle del Savio e da quella di Sarsina. Le precedenti risalgono al 19-20 marzo e alla fine di aprile.
Oltre 40 organizzazioni ieri in piazza per dire “no” a ulteriori respingimenti e violenze. “Dal 2017 ad oggi quasi 100.000 persone sono state intercettate in mare dalla Guardia costiera libica e riportate forzatamente in Libia, un paese che non può essere considerato sicuro”
Il 27 ottobre si terrà la prossima riunione della BCE e, secondo le attese, è previsto un nuovo aumento dei tassi. Facile.it ha calcolato l’aumento in riferimento a un mutuo variabile medio. Nei primi 9 mesi dell’anno 2,4 milioni di italiani hanno avuto difficoltà a rimborsare le rate del mutuo variabile
I dati Istat. I permessi di soggiorno sono stati 135 mila in più rispetto al 2020. Con la guerra la comunità ucraina in Italia ha visto ingrossare le proprie file. A fine settembre 2022 sono 159 mila le richieste di protezione temporanea di persone in fuga. In calo dell’8% le acquisizioni di cittadinanza tra il 2020 e il 2021. I nuovi cittadini italiani sono soprattutto di origine albanese e marocchina
Il responsabile delle politiche migratorie e di protezione internazionale di Caritas italiana al Sir sull’attuale situazione del fenomeno migratorio nel Mediterraneo centrale: “Sfruttare anche gli ingressi per quote lavoro”. Sulla possibilità di uno stop all’arrivo in Italia delle navi delle ong che hanno salvato migranti in mare: “Abbiamo sempre sostenuto il soccorso in mare. Non ci interessa chi lo fa ma che le persone vengano salvate. Tutto ciò che non contribuisce a salvare le persone in mare ci desta profonda preoccupazione”
Nel villaggio di Maboya, provincia del Nord Kivu (Repubblica democratica del Congo), il 20 ottobre scorso l’ennesima mattanza. Nella regione è in corso una guerra, non dichiarata, fomentata dal Ruanda. Il gruppo armato M23 semina terrore e morte. Torna lo spettro della lotta tra Hutu e Tutsi. Il missionario don Giovanni Piumatti spiega come “la vittima può diventare carnefice”