Il segretario generale De Fazio: "Numero esorbitante ma persino 'basso' se si considerano le condizioni d'invivibilità e d'ingestibilità dei penitenziari". Al ministro della Giustizia: "Si apra un confronto immediato"
"Il Vangelo dice che c’è più gioia nel donare che nel ricevere. Io vi dico che per noi è molto importante ricevere. Qua, in Ucraina, non abbiamo più nulla". L’ha detto con forza, e anche con tanta gratitudine, don Wieslaw Dorosz, il direttore della Caritas latina di Leopoli, ai volontari della Misericordia Valle del Savio e di quella di Sarsina. L’incontro si è svolto domenica scorsa al centro di smistamento degli aiuti umanitari. Il magazzino di stoccaggio è operativo a Lezajsk, in Polonia, a pochi chilometri dal confine con il Paese invaso dalla Russia il 24 febbraio di quest’anno.
«Sindrome di Icaro: i leader durano poco più di un anno. Sono iper sovraesposti, per cui diventa arduo mantenere credibilità e ci si brucia. Vedremo se succederà anche a Giorgia». La riflessione di Giovanni Diamanti dell'agenzia Quorum, all'interno di un'analisi con Alessandra Ghisleri, direttire ci Euromedia, mersa duranrte il Festival della politica a Mestre.
“Occorre progettare una società che metta al centro il bisogno delle persone più deboli e fragili, sapendo che la qualità di vita di un gruppo sociale dipende dalla qualità di vita degli ultimi, dei più deboli, fragili ed emarginati, perché la qualità della vita di un intero sistema è dato da chi sta più in basso. Prendersi cura degli ultimi è un atto di benevolenza non solo verso chi è in difficoltà, ma anche verso se stessi”, spiega l’antropologo dell’educazione
Continua il racconto dello scrittore afghano, Gholam Najafi, tornato nel suo Paese natale con il sogno di costruire una scuola per i bambini nei pressi di Herat
Sono partiti dalla Romagna con due tir di aiuti umanitari. In tutto si tratta di oltre 30 tonnellate di merce per un valore di almeno 70-80 mila euro. I cassoni dei camion sono stati stipati all’inverosimile: dentro ci sono finiti prodotti alimentari, frutta, verdura e scatolame. Poi ancora molti abiti invernali e tante coperte. Non sono mancati i cartoni pieni di medicinali e di materiale didattico per le scuole. È la terza missione umanitaria, dal 20 al 23 ottobre, portata a termine dalla Misericordia Valle del Savio e da quella di Sarsina. Le precedenti risalgono al 19-20 marzo e alla fine di aprile.
Oltre 40 organizzazioni ieri in piazza per dire “no” a ulteriori respingimenti e violenze. “Dal 2017 ad oggi quasi 100.000 persone sono state intercettate in mare dalla Guardia costiera libica e riportate forzatamente in Libia, un paese che non può essere considerato sicuro”