Iraq: card. Sako (patriarca caldeo), “denaro e potere. Politici curano solo interessi di parte”

A otto mesi dalle elezioni del 10 ottobre 2021, non si sblocca la situazione politica in Iraq. Notizia di questi ultimi giorni è la decisione da parte dei 73 deputati del movimento che fa capo al leader sciita Muqtada al-Sadr di dimettersi in blocco dal Parlamento. Una mossa che rende ancora più difficile la nomina del presidente e di conseguenza la formazione di un governo di maggioranza.  Per l’Iraq si prospettano nuove elezioni e proteste popolari. Il commento del patriarca caldeo di Baghdad, card. Louis Raphael Sako.

Ucraina. Don Ladnyuk: “Lysychansk è accerchiata. C’è disperazione”

Il governatore regionale del Lugansk Sergey Gaidai chiede ai civili di lasciare subito Lysychansk, la città gemella di Severodonetsk sotto i bombardamenti russi. "Cari residenti della comunità territoriale della città di Lysychansk - scrive su Telegram - e loro parenti. A causa della reale minaccia alla vita e alla salute, chiediamo l'evacuazione immediata”. A raccontare al Sir la situazione in città è un sacerdote salesiano che dall’inizio della guerra si è stabilito a Dnipro per raggiungere più facilmente le città della regione del Donbass con pulmini carichi di aiuti, cibo e medicine per la popolazione rimasta lì