Oltre 3 milioni di elettori chiamati domani alle urne per eleggere i tre membri – serbo, croato e bosgnacco – della presidenza tripartita che rappresentano i cosiddetti “popoli costitutivi” del Paese. Si voterà anche per i membri del parlamento a livello nazionale, regionale e cantonale. Ma la situazione interna appare tesa. I nazionalismi e i separatismi stanno risorgendo, sospinti dalla guerra in Ucraina. L’appello dei vescovi cattolici. Sir ha interpellato l’esperto dei Balcani Nikolay Krastev
I cittadini bulgari sono chiamati domani alle urne per la quarta volta in due anni. I sondaggi danno in vantaggio il partito dell’ex premier Borissov, accusato di aver alimentato la corruzione. Lo scenario politico è frammentato, mentre il Paese attraversa una forte recessione. Inflazione e questione energetica, assieme al conflitto ucraino, irrompono nella campagna elettorale. Il parere dell’analista politico Assen Grigorov e del segretario generale della Caritas Emanuil Patashev
La denuncia di Amnesty International, che è entrata in possesso di documenti emessi dai vertici delle forze armate iraniane in cui si istruiscono tutti i comandi provinciali ad “affrontare severamente” le persone che manifestano dall’indomani della morte di Mahsa Amini mentre era detenuta dalla polizia morale
Attentato suicida questa mattina in una scuola di Kabul. Oltre 30 morti e decine di feriti. La maggioranza sono studentesse, che pagano con la vita il loro amore per lo studio e la cultura. Il commento del giovane scrittore afghano Gholam Najafi, che dal 2006 vive in Italia con il sogno di costruire una scuola ad Herat.
“In Italia esiste una condizione di disparità tra uomini e donne nella sfera lavorativa ed economica”. Chiara Volpato (Coordinamento Donne Acli), presenta in anteprima i dati dell’indagine realizzata da Iref-Acli sulla disparità di genere e salariale. Il 14,5% delle donne tra i 30 e i 39 anni si trova in povertà assoluta. Nel 2021 le richieste per il Reddito di cittadinanza sono state per il 57,5% femminili
Hanno sfilato insieme agli attivisti di FuoriMercato per chiedere i diritti a partire dall'apertura del campo di Fontane d'oro con 300 posti. Previsto un incontro in prefettura
Rapporto di Legambiente. Nelle regioni più a rischio (Africa occidentale, centrale e orientale, Asia meridionale, America centrale e meridionale, piccoli stati insulari in via di sviluppo e Artico) tra il 2010 e il 2020 la mortalità umana a causa di eventi estremi come inondazioni, tempeste e siccità è stata 15 volte superiore rispetto alle regioni che presentano una minore vulnerabilità
La partecipazione alle ostilità “è una questione di coscienza umana” che, come si legge nel Catechismo della Chiesa Cattolica, è “il nucleo più segreto e il sacrario dell’uomo, dove egli si trova solo con Dio” e al cui “giusto giudizio deve sempre obbedire”.
I dati Ismu, alla vigilia della Giornata della memoria e dell’accoglienza (3 ottobre). Il viaggio verso l’Italia si conferma il più pericoloso: quest’anno 1088 morti sulla rotta del Mediterraneo centrale. La Sicilia è ancora il principale approdo dei migranti. Quella del Mediterraneo resta la rotta più mortale al mondo, con il 43% di tutti i migranti morti e dispersi nei primi nove mesi del 2022