Un nuovo punto informativo dedicato alle persone con disabilità e alle loro famiglie, per accogliere le loro richieste, per fornire consulenza sugli iter di accesso ai servizi pubblici come agevolazioni e bonus, per l’inserimento lavorativo e altre specificità
Cittadella Il Comune circondato dalle mura medievali concorre per il titolo di miglior destinazione europea per l’anno seguente. Superata la prima selezione
Arre Si chiama il Giardino dell’Amicizia ed è stato inaugurato martedì 22 novembre dopo un intervento di riqualificazione. Nuovi alberi, attività fruibili per tutti e un orto ricco di piante aromatiche per imparare
Stefania è una ragazza rumena di diciassette anni nata senza l’avambraccio sinistro. Grazie al sostegno dell’associazione “Alex Zanardi Bimbi in Gamba”, la giovane è diventata una campionessa di Para Taekwondo. “Sono molto contenta della mia protei e non mi sento affatto diversa da chi mi circonda”
Asiago. Dopo le dimissioni della dottoressa Zadnik, l’Ulss 7 prova a correre ai ripari, ma al momento l’unica soluzione è una drastica riduzione di ore di visita
Presentata la collaborazione tra il Corso di Laurea in Ingegneria Medica dell’Università di Roma Tor Vergata e la Federazione di Nuoto paralimpico. Le competenze sui sistemi di acquisizione del movimento, l’analisi dei gesti e i dispositivi wearable, al servizio dell’inclusione sociale degli atleti
“Operazione Colomba” a Mykolaiv. Due ragazzi italiani hanno deciso di vivere per un periodo di tempo a Mykolaiv condividendo dentro un rifugio la vita di persone colpite dalla guerra. Danno una mano a distribuire gli aiuti umanitari ma non è questa la loro mission per quanto sia utile, anzi vitale. Giacomo e Matteo sono soprattutto una presenza di pace. “Noi qui non stiamo salvando nessuno”, precisa Matteo: “È solo un cammino che facciamo insieme ad altri. Vivendo così, ci accorgiamo che le ingiustizie vissute sulla pelle dell’altro diventano le nostre e questo avviene non per un atto di buonismo ma perché andandole a trovare, si capisce cosa le persone vivono e di cosa hanno bisogno e per questo farò di tutto, come che fossero miei fratelli, per cercare di alleviare le loro sofferenze”
Gli alimenti prodotti in laboratorio non sono più un futuro lontano. Secondo Coldiretti si rischia un’omologazione e la perdita di patrimonio alimentare