Nella sola provincia di Padova, si raggiungerebbe l’84,5 per cento del fabbisogno energetico. «Se riuscissimo a installare pannelli solari sui tetti dei 16.912 capannoni industriali e artigianali della provincia di Padova, potremmo coprire l’84,5 per cento del fabbisogno energetico delle nostre aziende».
Incerto ancora il numero dei morti. Le parole di vicinanza del vescovo Claudio. Il vescovo Claudio esprime la sua vicinanza alla Comunità africana francofona della Diocesi di Padova affermando che «il dramma della strage compiuta nella chiesa di San Francesco Saverio a Owo, nella Diocesi di Ondo, in Nigeria, durante la messa di Pentecoste provoca grande sgomento.
Una conferma molto “risicata”. Lunedì 6 giugno, il Partito conservatore ha tenuto un voto di fiducia nei confronti del primo ministro Boris Johnson, il cui esito, però, è stato ampiamente sotto le aspettative e sta mettendo in dubbio la tenuta del governo sul lungo periodo.
In Etiopia circa 400.000 persone nella regione del Tigray rischiano la fame e la morte e anche nel resto del Paese la popolazione inizia a fare scorte di grano, a causa della siccità, della carestia e della crisi ucraina. Il racconto di Laura Arici, appena tornata da una missione nel Paese africano, dove opera da 50 anni l'associazione padovana Gruppo missioni Africa (Gma)
L’ong: “Basta attese e sofferenze inutili per i naufraghi salvati in mare”.A bordo ci sono 92 persone soccorse. Situazione critica anche su Sea Watch con 352 salvati. Nuova evacuazione medica nella notte: “Persone stremate, è uno stillicidio”
La chiamiamo Olga e non possiamo dare troppi dettagli sulla sua vita, per non metterla in difficoltà. Il Sir l’ha raggiunta al telefono nella sua casa a Mosca, per avere la testimonianza di come vive nella capitale della Federazione russa chi è contro la guerra e non può o non vuole andare via. Olga lavora anche per una Ong internazionale – anche questa ci è stato chiesto non fosse resa identificabile – e insegna psicologia in una facoltà universitaria. Impotenza, attesa, paura sembrano essere i tratti di un tempo che è iniziato già ben prima del 24 febbraio, giorno in cui è solo “caduta la maschera”, dice Olga, che precisa: cancellerà dal suo telefono ogni riferimento ai contatti avuti per questa intervista perché “la polizia ora ferma le persone per strada e chiede di vedere le chat di whatsapp e telegram”.
Gli ospedali europei hanno accolto 500 pazienti dall’Ucraina, dalla Moldova e dai vicini Stati membri grazie al Meccanismo di Protezione civile dell’Ue.
Al termine di un faticoso tour negoziale, nella notte è arrivata l’ufficialità dell’accordo provvisorio sulla nuova direttiva Ue. Ridurre le diseguaglianze sociali, combattere la povertà e migliorare la vita dei cittadini europei sono gli obiettivi di una norma che interviene sulle retribuzioni minime e sulla contrattazione collettiva
“Decine di migliaia di morti per l'epidemia di colera - sfortunatamente, è questo lo scenario potenzialmente reale per Mariupol occupata”. A lanciare l’allarme su Telegram è l’amministrazione comunale di Mariupol che ha ancora accesso di informazioni con chi è rimasto in città. Contattato dal Sir, don Oleh Ladnyuk, salesiano di Dnipro, spiega che “i russi non permettono che queste informazioni girino”, per cui l’informazione è ancora tutta da verificare. Ma fa caldo, l’acqua è contaminata e sotto gli edifici distrutti nelle città occupate, ci sono cadaveri