I temi dei candidati veneti alle elezioni politiche del 25 settembre. Un’occhiata alle parole chiave e agli slogan

I vecchi cari tabelloni en plein air sono stati sostanzialmente snobbati da partiti e candidati che vi hanno svogliatamente appiccato qualche manifesto solo negli ultimi giorni. La rincorsa al voto degli indecisi, in questa strana campagna elettorale estiva, si è svolta soprattutto sui social, dove gli aspiranti parlamentari hanno lanciato le loro parole d’ordine.

Lavoro, sono 524 mila le assunzioni previste dalle imprese a settembre (-0,4%)

I dati del Bollettino di Unioncamere e Anpal. In frenata il prossimo trimestre: -3% rispetto a un anno fa. In frenata il comparto manifatturiero (-13,6%, pari a 15 mila posti in meno rispetto a settembre 2021) e soprattutto il commercio (-30%, con una diminuzione di oltre 25 mila contratti sempre rispetto a 12 mesi fa). Il tempo determinato si conferma la forma contrattuale maggiormente proposta (51,4% del totale)

Scuola, la campanella “suona” per tutti. Percorsi educativi a rischio nell’Italia delle disuguaglianze

I dati del Rapporto di Save the Children, alla vigilia del ritorno in classe. L’aumento della povertà tra i minori mette a rischio i percorsi educativi. Il 9,7% degli studenti con un diploma superiore nel 2022 si trova in condizioni di dispersione ‘implicita’, cioè senza le competenze necessarie per entrare nel mondo del lavoro o dell'Università, mentre il 12,7% dei minori non arriva neanche al diploma

Liz Truss al timone del Regno Unito. Premier nuova, problemi infiniti. Grogan: “Vita dura per gli inglesi”

Joelle Grogan, politologa britannica, spiega al Sir le innumerevoli sfide che la nuova inquilina di Downing Street dovrà affrontare ora che ha preso il posto di Boris Johnson. Crisi economica, Brexit, guerra in Ucraina: tanti nodi da sciogliere con alle spalle un Paese e un partito divisi. Mentre "l’esistenza ordinaria della gente comune diventerà molto più dura"

Eurobarometro: cittadini Ue chiedono energie rinnovabili. Pessimismo sull’economia ma forte sostegno all’euro. Bene NextGenerationEu

“La stragrande maggioranza dei cittadini dell’Ue concorda sul fatto che l’Unione europea dovrebbe investire nelle energie rinnovabili (87%), ridurre la sua dipendenza dalle fonti energetiche russe (86%) e che nei Paesi Ue si dovrebbe completare rapidamente lo stoccaggio di gas, per consentire la disponibilità ininterrotta di gas durante l’inverno (86%)”.