Ucraina: esplosioni questa notte in Transnistria. In Moldova aumentato lo stato di allerta in vista del 9 maggio

Sale la tensione in Moldova e nella regione separatista al confine con l’Ucraina. In una conferenza stampa oggi la presidente Maia Sandu ha detto che le esplosioni avvenute la scorsa notte in Transnistria sono state lanciate da un drone e hanno preso di mira la pista non funzionale di un campo di aviazione nel villaggio di Varancau, distretto di Ribnita.

In Italia 6 milioni di mamme “equilibriste” tra lavoro e famiglia. Nel segno della precarietà

I dati del settimo Rapporto “Le Equilibriste: la maternità in Italia 2022” di Save the Children. Il 42,6% delle mamme tra i 25 e i 54 anni non è occupata e il 39,2% con 2 o più figli minori è in contratto part-time. Lavoro femminile è sinonimo di precarietà: solo poco più di 1 contratto a tempo indeterminato su 10 attivato a favore delle donne nel primo semestre 2021. Il problema del mancato sostegno e il peso della pandemia

Kharkiv: la città bombardata che vive sotto terra, nelle stazioni della metropolitana

Il racconto del direttore di Caritas-Spes di ritorno da una delle stazioni della metropolitana di Kharkiv. Una rete sotterranea di vagoni e tunnel dove si dorme, si cucina, si studia, e dove i bimbi - nonostante le bombe - continuano a nascere. “Quello che si avverte è un grande sentimento di incertezza sul futuro. Allo stesso tempo il fatto di prendersi la responsabilità l’uno dell’altro all’interno di queste piccole comunità, dà un senso per andare avanti”. “La guerra non finirà presto con un accordo di pace. Rimarrà tra di noi ancora per lungo tempo. C’è sempre il timore di essere dimenticati dall’Europa, perché dopo il primo choc, è facile abituarsi alla guerra. Il nostro compito quindi come chiesa ucraina e come Caritas è quello di esserci per tutto il tempo che questo conflitto richiederà”

Le foto esclusive nel seminario di Vorzel saccheggiato dai russi. Acs sosterrà tutte le spese di ristrutturazione

Rinasce il seminario di Vorzel, dell'arcidiocesi di Kyiv-Zhytomyr, semi distrutto e saccheggiato dall’esercito russo subito dopo l’invasione dell’Ucraina iniziata il 24 febbraio. La Fondazione Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs) si farà carico di tutte le spese di ricostruzione, restauro e dell’acquisto di utensili e mobilio trafugati. La decisione oggi dopo la visita del direttore di Acs, Monteduro, al seminario e l'incontro con il rettore, padre Mykhalkiv. Per l'occasione il Sir è entrato nel seminario per documentare, per la prima volta dal saccheggio, i danni arrecati