«Con-patire la vita con le donne». Era questo lo spirito che Maria Pase, fondatrice a Padova dell’associazione Unica terra, trasmise in un’intervista sulla Difesa del 2020 per spiegare cosa l’ha spinta, poco più che ventenne, a spendere la sua vita per aiutare il prossimo.
Oltre 203 mila lavoratori irregolari solo in Veneto. È la cifra riportata dall’ufficio studi della Cgia di Mestre: la cifra porterebbe il tasso di irregolarità della regione all’8,8 per cento.
Ha lasciato il porto di Odessa nella prima mattina di oggi la prima nave carica di grano, in osservanza di un accordo stretto dopo settimane di negoziati con le autorità russe mediato...
Ricercatori del Cnr e del Campus Bio-Medico di Roma hanno realizzato un modello che permette di ottimizzare i piani di intervento in caso di emergenze ed epidemie analoghe al Covid-19. Confermato il distanziamento come prima contromossa temporale
A giugno 2022, dopo il calo registrato a maggio, il numero di occupati torna ad aumentare per effetto della crescita dei dipendenti permanenti, superando nuovamente i 23 milioni. Rispetto a giugno 2021, l'incremento di oltre 400mila occupati...
Nell'ultima settimana di luglio, il gruppo universitario padovano Movements for freedom, ha organizzato un campus estivo a Padova per studenti bielorussi, in modo da far sentire la loro voce diretta, una voce di lotta, a due anni esatti dall'elezione del 9 agosto 2020, che hanno decretato il sesto mandato consecutivo di Lukašenka, alimentado proteste e dissensi tra la popolazione bielorussa. Tra loro anche studenti universitari che sono stati arrestati e condannati: alcuni di loro sono ancora in carcere, in condizioni disumane, altri sono fuggiti all'estero. E da lì continuano a raccontare cosa fa il regime. A Padova alcuni di loro, hanno deciso di raccontare la propria storia.
Resta in carcere l’uomo che venerdì scorso ha aggredito e ucciso un ambulante nigeriano: un caso intorno al quale sono state molte le riflessioni avanzate in questi giorni. Don Albanesi: “C’è una tendenza all’aggressività interessata”
“Il generale deterioramento della situazione nel Paese ci preoccupa sempre di più come Pastori di questo popolo che soffre così tanto”. Inizia così il lungo messaggio diffuso dalla Conferenza episcopale haitiana, che lancia l’ennesimo allarma sulla presenza, ormai incontrollata e sistematica, di bande armate, che si aggiungono a “corruzione, povertà estrema, precarietà generalizzata, sequestri di persona, sfiducia interpersonale”.