Completato il sequenziamento del genoma umano. Una ricerca durata 20 anni

E' recente la notizia di un ulteriore grande successo delle ricerca genetica: il completamento del sequenziamento del genoma umano. Risale a poco più di vent'anni fa (anni '90), il primo passo – epocale - di questa titanica impresa scientifica, con l'avvio dello "Human Genome Project", ovvero il tentativo di analizzare il Dna umano al fine di individuare la mappa completa della sequenza dei geni e la specifica funzione di ciascuno di essi

Brasile: organismi ecclesiali, “no alla manipolazione della religione in campagna elettorale”

“Il presunto fattore religioso con finalità elettorali è diventato un aspetto sorprendente nelle ultime elezioni. Con narrazioni parziali e opportunistiche, che producono sentimenti carichi di interessi non rivelati, avanza un’agenda falsamente religiosa, collegata al neoliberismo escludente e con tracce di morale reazionaria, che promuove l’intolleranza e incoraggia l’incitamento all’odio”. 

Perù: vescovi, “deporre l’egoismo, misure radicali contro la corruzione”

“La Conferenza episcopale peruviana, consapevole della realtà che i peruviani vivono in tutte le zone del Paese, rivolge un appello urgente ai propri leader politici affinché assumano la situazione attuale con maggiore responsabilità: è necessario deporre l’egoismo; concordare le riforme politiche necessarie per portare avanti il Paese, stabilendo misure radicali contro la corruzione. Il potere dev’essere al servizio del popolo e non al servizio dei suoi rappresentanti, o di chi rivendica questa condizione, al di là di quanto stabilito dal nostro ordinamento giuridico e sociale”.

Cybersicurezza: il 64,6% degli italiani è stato bersaglio di email ingannevoli, l’81,7% teme furti dei propri dati

Presentato presso la Sala Zuccari del Senato della Repubblica il primo Rapporto Censis-DeepCyber sulla Cybersicurezza in Italia. Il 61,6% degli italiani è preoccupato per la sicurezza informatica e adotta sui propri device precauzioni per difendersi: di questi, l’82% ricorre a software e app di tutela e il 18% si rivolge a un esperto. Il 28,1%, pur dichiarandosi preoccupato, non fa nulla di concreto per difendersi

Catena di solidarietà per gli studenti ucraini negli Usa. Ma la crisi umanitaria ha il volto dei profughi al confine messicano

Sono più di 1700 gli studenti ucraini che si trovano negli Stati Uniti per una laurea, un master, un dottorato. Sono stati i social il primo canale da cui hanno appreso di essere in guerra. Le manifestazioni pubbliche all’interno dei campus sono stati i primi gesti di solidarietà concreta dimostrata dagli altri studenti e dai docenti, seguiti da raccolte fondi e da consulenze di tutti i tipi per consentire a questi giovani ucraini di continuare a pensare al futuro nonostante il conflitto. Entrare e restare negli Stati Uniti è la speranza degli oltre 2.000 ucraini giunti al confine con il Messico che attendono di fare ingresso negli Usa e raggiungere i familiari, che si sono offerti di ospitarli. Sulla scia della promessa del presidente Biden di accogliere 100.000 ucraini, in tanti si sono imbarcati dalla Romania e dalla Moldavia per raggiungere il confine Sud degli States.