I dati di Domina. Il settore si conferma a prevalenza femminile (84,9%) e immigrata (70%), ma sono gli uomini stranieri a registrare l’incremento più forte, mentre gli italiani sono raddoppiati dal 2012 al 2021 (da 13 mila a 25 mila). Le lavoratrici straniere sono comunque il gruppo più numeroso e rappresentano il 57,5% del totale. Luci e ombre della sanatoria 2020
Nel corso del suo viaggio in Medio Oriente, ieri il Presidente Usa, Joe Biden, è giunto a Betlemme, dove è stato accolto dal presidente palestinese Mahmoud Abbas.
“Voglio annunciarvi che questa sera rassegnerò le mie dimissioni nelle mani del Presidente della Repubblica”. Lo ha comunicato Mario Draghi nel corso del Consiglio dei ministri.
“Il Presidente della Repubblica non ha accolto le dimissioni e ha invitato il Presidente del Consiglio a presentarsi al Parlamento per rendere comunicazioni, affinché si effettui, nella sede propria, una valutazione della situazione che si è determinata a seguito degli esiti della seduta svoltasi oggi presso il Senato della Repubblica”.
Le diciotto organizzazioni che compongono l’Osservatorio nazionale sulle politiche abitative e di rigenerazione urbana hanno presentato le loro proposte di politiche. Un punto di partenza anche nel dialogo con le istituzioni. “Dialogo necessario per un tema così rilevante che richiede un impegno convinto e deciso da parte delle istituzioni e della politica”
Il 66,1% in una sulla guerra russo-ucraina. Censis e Ital Communications presentano il rapporto “La buona comunicazione dell’emergenza quotidiana”. Nel 2021, in Italia attive 4.445 agenzie di comunicazione e pubbliche relazioni
Rapporto di Unicef e Oms: 25 milioni nel 2021 non hanno ricevuto una o più dosi di vaccino contro difterite, tetano e pertosse. Scende la copertura per morbillo, poliomelite e Hpv. Tra le cause conflitti, disinformazione e pandemia di Covid-19
La grave crisi politica che ha investito il governo è stata riportata all'interno del Parlamento, “parlamentarizzata” come si dice nel gergo delle cronache istituzionali. La situazione che si è determinata è ovviamente il risultato di una fase non breve di tensioni crescenti nella maggioranza, tra i partiti che la compongono e tra alcuni di essi e il presidente del Consiglio. Ma proviamo a ripercorrere gli ultimi, convulsi passaggi che nella giornata cruciale di giovedì 14 luglio hanno portato a questo esito