Ucraina. Don Ladnyuk: “Lysychansk è accerchiata. C’è disperazione”

Il governatore regionale del Lugansk Sergey Gaidai chiede ai civili di lasciare subito Lysychansk, la città gemella di Severodonetsk sotto i bombardamenti russi. "Cari residenti della comunità territoriale della città di Lysychansk - scrive su Telegram - e loro parenti. A causa della reale minaccia alla vita e alla salute, chiediamo l'evacuazione immediata”. A raccontare al Sir la situazione in città è un sacerdote salesiano che dall’inizio della guerra si è stabilito a Dnipro per raggiungere più facilmente le città della regione del Donbass con pulmini carichi di aiuti, cibo e medicine per la popolazione rimasta lì

In Italia meno aziende agricole, ma più grandi. Straniero un lavoratore su tre

I dati del Censimento generale dell’agricoltura di Istat. Sensibile calo del numero delle aziende agricole: a ottobre 2020 risultano attive 1.133.023 aziende agricole. Nell’arco dei 38 anni intercorsi dal 1982 (anno di riferimento del 3° Censimento) scomparse quasi 2 aziende agricole su 3. Ma la dimensione media delle aziende agricole è più che raddoppiata. Dal 2010 sensibilmente diminuite le aziende che coltivano terreni esclusivamente di proprietà

In 20 anni ben 91,7 milioni di ettari di terre accaparrate a danno delle popolazioni locali

Presentato a Roma il rapporto “I padroni della Terra”, redatto da Focsiv. Il fenomeno si concentra in alcuni paesi: il più coinvolto è il Perù con 16 milioni di ettari, seguono a distanza il Brasile e l’Argentina, l’Indonesia e la Papua Nuova Guinea, mentre in l’Europa orientale c’è l’Ucraina, e nel continente africano il Sud Sudan, il Mozambico, la Liberia e il Madagascar. Come la digitalizzazione sta facilitando le operazioni di accaparramento

Suicidi, sono cambiate le cause. Il servizio InOltre compie 10 anni

Dalle difficoltà economiche ai dolori della pandemia, c’è sempre un punto per ripartire anche se ci si sente inutili e soli. Il servizio InOltre compie 10 anni. Prevenzione suicidi Il servizio psicologico InOltre della Regione Veneto era stato avviato nel 2012 per essere accanto agli imprenditori in crisi fino a oggi ha accolto 15 mila contatti telefonici e salvato mille vite a rischio

Iraq: card. Sako (patriarca caldeo), “denaro e potere. Politici curano solo interessi di parte”

A otto mesi dalle elezioni del 10 ottobre 2021, non si sblocca la situazione politica in Iraq. Notizia di questi ultimi giorni è la decisione da parte dei 73 deputati del movimento che fa capo al leader sciita Muqtada al-Sadr di dimettersi in blocco dal Parlamento. Una mossa che rende ancora più difficile la nomina del presidente e di conseguenza la formazione di un governo di maggioranza.  Per l’Iraq si prospettano nuove elezioni e proteste popolari. Il commento del patriarca caldeo di Baghdad, card. Louis Raphael Sako.