La testimonianza di un giovane di Kabul, che come la madre e il padre ha lavorato presso organizzazioni nazionali e internazionali e ora è tra i bersagli dei talebani: “Non ci hanno fatti evacuare, siamo ancora qui, tra povertà e paura. Gli afgani sono ancora nei guai, ma il senso di umanità è sempre vivo nel cuore degli afgani. Siamo con l'Ucraina”
La “lista” delle città ucraine sotto assedio e a rischio di catastrofe umanitaria si allunga di giorno in giorno. L’appello oggi dell’arcivescovo greco-cattolico Sviatoslav Shevchuk perché si facciano i corridoi umanitari che consentano alla popolazione civile di spostarsi nei luoghi sicuri e ai convogli umanitari di portare viveri e solidarietà umana. “Mariupol è senza acqua”, dice preoccupata la presidente di Caritas Ucraina e a Kherson un padre basiliano fa sapere: “siamo completamente tagliati fuori dalla comunicazione. Non sappiamo cosa stia succedendo in Ucraina, quale sia la situazione"
A Przemyśl, cittadina polacca a circa una ventina di chilometri dal confine ucraino, la stazione ferroviaria è stata trasformata in un centro di primo soccorso per i tanti ucraini che arrivano in cerca di rifugio e aiuto.
Il portabandiera Giacomo Bertagnolli chiude al sesto posto la discesa libera vision impaired maschile: dodicesimo per Pelizzari tra gli standing. Fuori Martina Vozza nella vision impaired femminile. Azzurri dell’hockey su ghiaccio sconfitti 5-0 dalla Repubblica Ceca
“Siamo molto stanchi e preoccupati, ma non abbandoneremo mai il desiderio di comunicare l’avvento di un futuro di pace e serenità. Siamo qui per aiutare ed essere aiutati a non cedere alla rassegnazione invitando chi ci ascolta a restare fermi nella speranza di una prossima risoluzione del conflitto senza ulteriori vittime".
Ne potranno beneficiare i cittadini ucraini e le persone che in Ucraina avevano una protezione internazionale. Tra i possibili beneficiari anche gli stranieri lungosoggiornanti, ma in questo caso gli Stati potranno decidere se applicare la direttiva 55 o le leggi nazionali. Esclusi immigrati con permesso di breve periodo, tra cui gli studenti. “Follia ideologica escluderli, sono in fuga dalle bombe”
Xi Jinping dichiara ufficialmente aperti i Giochi. Spettacolo e festa a Pechino con sullo sfondo il sapore amaro della guerra in Ucraina: esclusi russi e bielorussi, gli ucraini sfilano con volto serio e provato. Vibrante appello del presidente Ipc Parsons: “Inorriditi dalla guerra, chiediamo non odio ma dialogo e diplomazia”