RePowerEu, per rendere l’Unione europea energeticamente indipendente dalla Russia; un piano per la ricostruzione dell’’Ucraina; un fondo Ue27 per la sicurezza e la difesa.
“Mi sento tra veri amici della Moldova. E consentitemi, anzitutto, di ringraziarvi a nome di tutti i moldavi per il vostro sostegno costante e incrollabile alla Moldova e al suo futuro europeo. Il vostro sostegno è stato fondamentale per mantenere la Moldova sul suo percorso democratico e sostenere le aspirazioni del nostro popolo a vivere in pace e prosperità”.
Una preghiera per i morti e per tutte le vittime della guerra ed una benedizione dalla terrazza della curia cattolica di Leopoli alla città e a tutto il popolo ucraino.
Il 23 maggio 1992, Cosa nostra uccide Falcone, sua moglie e la sua scorta. Meno di due mesi dopo, perdono la vita anche Borsellino e i suoi uomini. Da quel momento prende corpo la Dia, la Direzione investigativa antimafia, che ancora oggi lotta contro tutte le mafie
Dopo il ritiro delle truppe francesi, il governo militare golpista del Paese africano ha “arruolato” i mercenari russi del Gruppo Wagner, tra i possibili responsabili del massacro di 300 civili. Ma la stabilità del Sahel, e di riflesso la sicurezza europea, impegna l’esercito italiano
Nuovo rapporto dell’organizzazione. Almeno 10 milioni di bambini con malnutrizione acuta grave - ovvero 2 su 3 - non hanno accesso al trattamento più efficace. Si prevede che il prezzo degli alimenti terapeutici pronti all'uso aumenterà fino al 16% nei prossimi sei mesi, a causa del costo delle materie prime: 600 mila bambini potrebbero non avere accesso alle cure salvavita. Le richieste dell’Unicef
Due gli eventi organizzati dagli Stati Uniti: una riunione a livello ministeriale il 18 maggio e un dibattito aperto del Consiglio di Sicurezza il giorno successive. Azione contro la fame: “È essenziale che la buona volontà e gli impegni avanzati durante questa settimana si traducano in azioni immediate e durature”. Le proposte delle organizzazioni umanitarie
Viaggia sulla rete la mobilitazione degli “studenti contro la guerra”, il nome di un canale Telegram in russo che raccoglie racconti di “azioni di disobbedienza” e indicazioni su come vivere la propria opposizione al conflitto in Ucraina. Gli iscritti sono poco più di 5.200. Il gruppo sostiene la “auto-organizzazione di iniziative civili contro la guerra”.