Conflitto e rincari. Truzzi (Assoutenti): “Effetti economici per tutto il 2022”. Stangata da 1.750 euro annui per famiglia

“Quello che noi consumatori temiamo è che il conflitto in Ucraina venga utilizzato come pretesto per sostenere un meccanismo di prezzo del gas che non ha ragione di esistere”. Questa è solo una delle preoccupazioni espresse da Furio Truzzi, presidente di Assoutenti, associazione secondo cui i prezzi al dettaglio di una moltitudine di prodotti potrebbero subire nel breve termine rincari tra il 15% e il 30%. “Lo Stato dovrebbe bloccare la speculazione”, spiega, chiedendo anche che “il Governo adotti dei provvedimenti di calmieramento per alcuni generi di prima necessità al fine di tutelare le famiglie a basso reddito”

Ucraina-Italia, le nostre città si mobilitano per accogliere i rifugiati

Siamo andati a vedere cosa accade in queste ore a Legnano, Comune di 60mila abitanti del Milanese. Perché l'accoglienza, giusta e doverosa, soprattutto di donne e bambini, va preparata sotto il profilo logistico, organizzativo, burocratico. Senza trascurare esigenze di carattere sanitario, psicologico, scolastico... In un video del sindaco Radice le iniziative in cantiere per rispondere all'emergenza

Gli italiani temono i tumori più di ogni altra malattia, ma la pandemia riduce screening e vaccinazioni

In Italia il tumore al collo dell’utero attribuibile all’Hpv uccide ogni anno circa 1.000 donne. Esistono efficaci strategie di prevenzione per le malattie Hpv correlate, ma a causa della pandemia si è registrato un calo della copertura dello screening cervicale quasi del 4%. Dopo i tumori, c’è la paura per le demenze, per le malattie che causano la non autosufficienza e le malattie cardiovascolari

Mons. Szyrokoradiuk (vescovo di Odessa): “Aspettiamo che ci attaccano dal mare. È molto pericoloso”

Parla il vescovo di Odessa: “Ci sono allarmi, soprattutto di notte. Per sicurezza stiamo dormendo sotto nei rifugi. Si sa che ci sono attacchi attorno ad Odessa, ma in città, per ora e grazie a Dio, la situazione è tranquilla. Aspettiamo, aspettiamo che ci attaccano dal mare. È molto pericoloso”. È stata completamente distrutta da una bomba una parrocchia vicino a Kherson. Per fortuna, non ci sono state vittime. A Odessa, ogni parrocchia e la cattedrale sono aperte per distribuire pasti, soprattutto agli anziani rimasti soli. La città è vuota.

Una maratona di preghiera di 7 ore. L’appello per i colloqui: “Ogni minuto di cessate-il-fuoco conta tantissimo”

Una maratona di preghiera di 7 ore, dalle 14 alle 21, e in collegamento con sette città dell’Ucraina per implorare da Dio il miracolo della pace. Rispondendo all’appello di Papa Francesco, anche i cattolici in Ucraina oggi si sono fermati ed hanno pregato nei monasteri e nelle chiese e in diretta online nei luoghi dove si trovano, nei rifugi, nei campi e nei centri di accoglienza, lungo le strade di fuga. L’appello per il secondo round di colloqui tra Russia e Ucraina: “Per noi ogni minuto conta tantissimo. Ogni minuto di cessate-il-fuoco può significare la salvezza di tante vite umane. Dai colloqui, aspettiamo che si arrivi almeno ad un cessate-il-fuoco per continuare la strada del dialogo”

Yemen, la guerra brutale che non fa notizia

Stanno aumentando negli ultimi mesi le vittime civili del conflitto nello Yemen, che da 7 anni oppone le milizie Houthi filoiraniane alla Coalizione governativa guidata dall'Arabia Saudita. I contendenti di entrambe le parti non risparmiano bambini, scuole, ospedali, mercati, prigioni. Un Paese al collasso, dove è in corso la più grave crisi umanitaria al mondo, con 20 milioni di persone che hanno bisogno di aiuti e 4 milioni di sfollati. A marzo si rischia che 8 milioni di persone rimangano senza cibo perché non è stato deciso il rifinanziamento degli aiuti internazionali