A prendere le distanze dalla guerra sono gli stessi russi: non quelli delle province, dove la fonte primaria di informazione continua ad essere la tv di Stato, ma a Mosca e nelle principali grandi città, dove si può e si sa accedere sulla rete a informazioni non controllate, la dissidenza si muove e si sta ampliando un fronte interno di opposizione. Il primo gesto spontaneo ma diffuso di protesta è stato quello di scendere in strada, fin dal primo giorno di attacco, il 24 febbraio. Poiché è vietato dalla legge manifestare senza aver comunicato 10 giorni prima l’iniziativa, la polizia ha represso, fermato, arrestato. La testata Ovd-Info, al 3 marzo 2022, riportava oltre 7.600 arresti, 2800 persone fermate solo nella giornata di domenica 28 febbraio
La Commissione europea ha proposto agli Stati di mobilitare 500 milioni di euro dello European peace facility per fornire all'esercito ucraino armi di difesa letali e altro equipaggiamento militare
In Siria, Yemen e Libano i bambini potrebbero rischiare di ammalarsi e addirittura di morire per la fame. L'allarme lanciato in una nota dall'organizzazione che continua a chiedere la cessazione delle ostilità
“Le preoccupazioni stanno crescendo. Cominciano a farsi sentire i primi segnali del contraccolpo a livello economico dettato dalle sanzioni. Non ho assistito personalmente a momenti di panico però diversi fedeli mi hanno parlato del rischio di perdere il lavoro nelle prossime settimane, anche delle difficoltà che si possono manifestare a causa della forte svalutazione del rublo e quindi del prevedibile aumento dei costi a fronte di un non aumento degli stipendi”.
Il bollettino di guerra da Kharkiv è drammatico e difficile da stilare. Le foto che arrivano anche al Sir da lì ritraggono strade piene di macerie. Gli edifici in centro presi e colpiti dalle bombe. In queste ore i vigili del fuoco sono impegnati a spegnere gli incendi. Si contano i morti e si benedicono le salme.
La proposta della Commissione Ue sarà votata domani dal Consiglio: si prevede una protezione immediata e temporanea di un anno, rinnovabile. EuroMedRights: “Decisione positiva, ma valga per tutti, no alla logica dei due pesi e due misure”. Arci: “Garantire un'accoglienza degna, gli standard siano adeguati”
Molti denunciano una doppia morale dell'Occidente di fronte a guerre, crisi, esseri umani che scappano e che sono uccisi. Punto di partenza della protesta le affermazioni di alcuni giornalisti
A 48 ore dalla cerimonia di apertura dei Giochi arriva la decisione del board del Comitato internazionale paralimpico: gli atleti di Russia e Bielorussia gareggeranno come neutrali e non saranno inseriti nel medagliere. La delegazione ucraina fra mille difficoltà parte per la Cina
Il racconto della operatrice di Caritas-Spes da Mukachevo: da Kharkiv arrivano notizie terribili: le bombe colpiscono tutto e tutti, anche i civili, anche donne e bambini. A Kiev, mi stanno scrivendo dai rifugi. Ogni ora ci sono sirene e ogni ora devono scendere giù. La cosa più spaventosa è che le truppe russe attaccano non solo le strutture militari, ma anche gli appartamenti, gli ospedali, le istituzioni educative. Migliaia di persone non potranno tornare nelle loro case perché bombardate e distrutte dalla guerra