La città di Kiev è circondata: tutto il Paese è sotto assedio

Il racconto degli scontri e dei bombardamenti vissuti dalla stazione centrale della metropolitana di Kiev diventata un rifugio anti-aereo. La città è completamente vuota. Non si vede più nessuno per le strade. La stragrande maggioranza si è diretta verso la parte occidentale del Paese, a Leopoli. Ma non c’è scampo da nessuna parte. “Tutta la vita di un Paese sembra andare in fumo”, racconta al Sir il gesuita Andriy Zelinskyy. Molto criticata la decisione di non escludere, per il momento, la Russia dal sistema di pagamenti internazionale Swift. “Dei valori si può parlare tanto a livello globale ma purtroppo stanno vincendo gli interessi a scapito delle vite umane”

Ucraina: Mattarella a Norcia, “sull’Europa si è abbattuta una nuova tragedia, inaccettabile distruggere 70 anni di pace”

“Ieri si è abbattuta sull’Europa una nuova tragedia, con violenza e non su un solo Paese ma sull’intera Europa mettendo in pericolo pace e libertà. Non riguarda un Paese lontano, quanto avvenuto riguarda direttamente ciascuno di noi. Non possiamo accettare che la follia della guerra distrugga quello che i popoli d’Europa sono stati capaci di costruire e realizzare in questi 7 decenni in termini di collaborazione, di pace, di ricerca di obiettivi comuni nel nome dell’umanità”.