C’è meno incertezza sui dazi che verranno applicati sulle importazioni Usa. L’accordo politico raggiunto in Scozia dal presidente americano, Donald Trump, con...
Keir Starmer, con il suo laburismo centrista alla Tony Blair, fatica a tenere insieme sforzo militare e tutela della popolazione debole, riavvicinamento...
I nuovi dazi introdotti dagli Stati Uniti e le reazioni dei Paesi colpiti rischiano di alimentare l’inflazione, rallentare i consumi e aumentare i costi produttivi, con effetti negativi su prestiti, investimenti, imprese e occupazione a livello globale
Gli annunci di Trump non danno certezze ai mercati finanziari, cioè le Borse, che si muovono sulle strategie dei grandi investitori. Anche i loro centri studi dell'economia e dei prezzi faticano a prendere le misure con il decisionismo sincopato di Donald Trump.
Impegnato a riposizionare gli States secondo il programma annunciato in campagna elettorale il presidente statunitense, Donald Trump, dovrà rispettare anche gli impegni presi sul controllo dei prezzi. Quando si vogliono rilanciare i consumi, riducendo con i dazi le merci importate, il rischio è che la concorrenza non funzioni e i prezzi fatichino a rientrare. Trump è in carica dal 20 gennaio e il primo dato mensile non è di sua competenza. L'inflazione a gennaio (Ipc) è cresciuta al 3% rispetto al 2,90% di dicembre.