Vittime del terrorismo, “conoscenza della storia indispensabile per salvaguardare la democrazia”

Oggi è il Giorno della Memoria dedicato alle Vittime del terrorismo. Il Capo dello Stato ha deposto una corona in via Caetani, sul luogo del ritrovamento del corpo di Aldo Moro. Poi a Montecitorio la celebrazione della giornata. Lamorgese: “Il legame assicurato dalla memoria rafforza la riconoscenza”. Bianchi: “La scuola è il luogo in cui si forma la coscienza civile del nostro Paese”

Giappone. La missione diplomatica del premier Kishida per tessere la pace. Ma nel Paese si riparla di nucleare

Si è conclusa il 5 maggio, con la visita nel Regno Unito ed i colloqui con Boris Johnson, la missione diplomatica del primo ministro iniziata il 29 aprile, toccando sei Stati, tre del Sud-Est asiatico, Indonesia, Vietnam e Thailandia, e tre dell'Europa, Italia, Vaticano e Regno Unito. Come unico membro asiatico del G7, Fumio Kishida nella sua visita nei Paesi del sud-est asiatico, dove solo Singapore ha aderito alle sanzioni contro la Russia, si era posto l'obiettivo di sollecitare una risposte più incisiva alla crisi Ucraina dai leader di quelle nazioni.

Ucraina: esplosioni questa notte in Transnistria. In Moldova aumentato lo stato di allerta in vista del 9 maggio

Sale la tensione in Moldova e nella regione separatista al confine con l’Ucraina. In una conferenza stampa oggi la presidente Maia Sandu ha detto che le esplosioni avvenute la scorsa notte in Transnistria sono state lanciate da un drone e hanno preso di mira la pista non funzionale di un campo di aviazione nel villaggio di Varancau, distretto di Ribnita.

Ucraina: mons. Kryvytskyi (Kiev), “difendere il proprio Paese è una responsabilità civile di tutti”

“Non abbiamo scelto di fare la guerra, ma siamo stati costretti. Difendere il proprio Paese è una responsabilità civile e tutti sono tenuti a farlo e non necessariamente con le armi”: parola di mons. Vitalii Kryvytskyi, arcivescovo latino della diocesi di Kiev-Zhytomyr (200mila cattolici suddivisi in 160 parrocchie), all’interno della quale insistono città e villaggi come Bucha, Polissyia, Irpin, Vorzel, “martiri” della guerra scoppiata dopo l’invasione russa dell’Ucraina, il 24 febbraio scorso.