575 milioni di euro. Così il Pnrr ridisegna la sanità veneta

575 milioni di euro. Un piano operativo che porterà, tra le varie novità, 95 case di comunità, 35 ospedali di comunità e 49 centrali operative territoriali. “Presenza medica costante” Una struttura di prossimità ogni 15-25 mila abitanti. Un obiettivo da integrare con il salto in avanti decisivo verso la digitalizzazione e informatizzazione con corsi di formazione del personale

Le suore di Madre Teresa espulse dal Nicaragua: “Siamo partite con un grande dolore, abbiamo lasciato i nostri poveri”

L'appello delle religiose: "Per noi la comunicazione del Governo è stata una sorpresa assoluta, abbiamo dovuto lasciare le nostre case rapidamente. Non abbiamo mai fatto alcun tipo di attività politica, e ci ricordiamo che il presidente Ortega aveva conosciuto Madre Teresa. Il nostro pensiero è sempre stato quello di servire i poveri. Certo, il Paese sta soffrendo, soprattutto la Chiesa, che è perseguitata. Non c’è libertà, ma anche la situazione economica è difficile, e sempre più manca il lavoro"

Università: classifica Censis. Allarme immatricolazioni, in calo per la crisi economica. Resistono le discipline tecniche e matematiche

Il Censis rinnova la classifica annuale delle università italiane. “Si tratta – spiega un comunicato – di un’articolata analisi del sistema universitario basata sulla valutazione degli atenei (statali e non statali, divisi in categorie omogenee per dimensioni) relativamente a: strutture disponibili, servizi erogati, borse di studio e altri interventi in favore degli studenti, livello di internazionalizzazione, comunicazione e servizi digitali, occupabilità”.

Sono 16 milioni i pensionati in Italia, il 40% percepisce un reddito lordo inferiore ai 12 mila euro

I dati della Relazione annuale dell’Inps. Al 31 dicembre 2021 l’Istituto erogava pensioni per un totale di 305 miliardi di euro, di cui solo 44% corrisposto alle donne. Divario di genere: la differenza tra uomini e donne nel reddito pensionistico è di oltre 6 mila euro. Tra coloro che si sono ritirati dal lavoro dopo il 2017, il tasso di sostituzione è pari al 75% della retribuzione massima ricevuta negli ultimi 10 anni di attività