A partire dal caso Regeni, Amnesty International Italia insieme a Committee for Justice, EgyptWide for Human Rights e Arci Nazionale si sono riuniti oggi per discutere della mancanza di responsabilità della polizia e degli apparati di sicurezza in Egitto. “Rapimenti, torture, negligenza medica ed esecuzioni extragiudiziali sono diventati sempre più comuni
Gillian Triggs, assistente per la Protezione dell'Alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati: "L'allerta rispetto a possibili violenze di genere, alla tratta, ad abusi, traumi e separazione familiare ai danni di rifugiati ucraini è alta"
“Da PizzAut succedono cose stravaganti”, dichiara Nico Acampora, educatore e fondatore di PizzAut, progetto di Milano con laboratorio di inclusione sociale che prevede la gestione di una pizzeria da parte di ragazzi con autismo formati nelle diverse mansioni.
Il ministro Bianchi ha firmato il decreto sugli organici del personale: le attività didattiche vengono integrate con la presenza del docente di educazione motoria. "Importante novità, attesa nel mondo della scuola"
Promuovere la pratica delle attività motorie e sportive per ragazze e ragazzi con disabilità nelle istituzioni scolastiche, diffondere i valori della cultura paralimpica e favorire l’avvicinamento all’attività motoria dei bambini già dalla scuola dell’infanzia: sono alcuni degli obiettivi al centro del Protocollo d’intesa siglato da Bianchi e Pancalli
Eparchie ucraine cattoliche statunitensi mobilitate per assistere i connazionali in patria. In appena dieci giorni hanno raccolto un milione e ottocentomila dollari destinati soprattutto all’acquisto di farmaci, lacci emostatici, borse di primo soccorso e ogni tipo di materiale medico da inviare agli ospedali ufficiali e a quelli improvvisati.
Anche il Patriarca Bartolomeo invia aiuti in Ucraina. E’ arrivato a Kiev il primo carico di aiuti umanitari, medicinali e forniture mediche, cibo e vestiti, organizzato dal Patriarcato ecumenico in aiuto degli ucraini colpiti dall’aggressione russa.
È stata distrutta la sede della Caritas Ucraina di Mariupol e ci sono vittime. A dare la notizia è stata la Caritas Ucraina su Twitter e, raggiunta questa sera dal Sir, la presidente dell’organizzazione Tetiana Stawnychy ha confermato purtroppo l’informazione.
“Il diritto di asilo in tempo di guerra. L’esternalizzazione dei controlli alle frontiere o della protezione internazionale?” è stato il tema di un confronto tra magistrati, esperti di problemi dell’emigrazione, responsabili di associazioni di soccorso, e avvocati, che hanno dibattuto l’8 e il 9 aprile, presso la sede di Sant’Egidio a Roma. Organizzato da “Area democratica per la giustizia”, componente del Consiglio superiore della magistratura, il convegno ha potuto essere un momento di analisi critica e di valutazione severa delle politiche portate avanti dall’Unione europea e dai singoli Paesi membri, a partire dalla scelta di esternalizzare i confini a Paesi terzi (Turchia, Libia, Niger, per esempio) per l’accoglienza e la gestione dei rifugiati