Suor Claudia, missionaria della Consolata colombiana, con esperienza di missione in Tanzania, racconta quanto sta accadendo in Kazakistan: “Noi dice la religiosa abitiamo in un villaggio a circa 40 chilometri da Almaty, un’ora circa di macchina dalla città. Dall’altro ieri ci hanno tagliato internet e le comunicazioni sono molto deboli. Sappiamo che tutto è chiuso, che la città è chiusa e che per entrarvi è necessario un pass speciale. Inoltre, il governo ha dichiarato lo stato d’emergenza per due settimane e ha chiesto a tutti gli abitanti, sia delle città che dei villaggi, di rimanere a casa"
In un discorso alla televisione, il presidente del Kazakistan Kassym- Jomart Tokayev ha chiesto alle forze di sicurezza di sparare senza preavviso in caso di ulteriori disordini. “Se quest’ordine non verrà annullato, la già catastrofica situazione dei diritti umani e la crisi in corso sono destinate a peggiorare”
L’ultimo capitolo del suo “libro” Antonio Prezioso l’ha scritto all’alba del giorno dell’Epifania, quando si è spento, a 96 anni, al Pensionato Piaggi di piazza Mazzini, a Padova. Professore, politico, amministratore e scrittore, è stato, dal 1970 al 1975, il primo assessore regionale alla Sanità del Veneto.
Chiare, fresche, dolci acque scriveva il Poeta, un verso che oggi tocca sconfessare anche in Veneto. Lo scrive Legambiente Veneto nel dossier “Operazione Fiumi, esplorare per custodire” che presenta i risultati del lavoro di analisi compiuto l’estate scorsa sui 7 fiumi più importanti della regione: Adige, Bacchiglione, Brenta, Livenza, Piave, Po, Sile, con dei focus che hanno visto un monitoraggio puntuale anche di alcuni corsi d’acqua secondari: Fratta-Gorzone, Piovego, Retrone, Dese e il Canale Brentella. I dati parlano chiaro: mala depurazione e glifosate sono i principali nemici dei nostri fiumi.
“Il calore con cui tanti concittadini, nei momenti più difficili, hanno esposto la bandiera alle finestre di casa e intonato il Canto degli Italiani, ha segnato la memoria collettiva del Paese e richiamato il valore fondamentale della solidarietà e della coesione sociale. Tutte le istituzioni e le espressioni della società civile hanno saputo compiere la loro parte”.
L’intervento di David Lazzari, presidente nazionale dell’Ordine degli psicologi: “A fronte dei miliardi investiti per fronteggiare la salute fisica nella pandemia, la salute psicologica è stata oggetto di attenzione e investimenti quasi inesistenti. Continuare a girarsi dall’altra parte appare in netto contrasto con l’idea di una società in transizione”
Frauke Ossig, coordinatrice: "Sappiamo che ci sono ancora persone che hanno bisogno di aiuto nascoste nella foresta, ma nonostante il nostro impegno e volontà nell’assisterle, non siamo in grado di poterlo fare sul fronte polacco"
Il tennista serbo sta sperimentando sulla propria pelle la stessa esperienza che vivono, in alcuni casi da anni, decine di richiedenti asilo bloccati in Australia. Ne approfitti per "sensibilizzare l'opinione pubblica sulle loro condizioni"