Bosnia Erzegovina, 30 anni dalla guerra. Di Ruzza (amb. Italia): “Italia apprezzata per sua azione costruttiva e inclusiva”

"In Bosnia-Erzegovina c'è tanta voglia di Italia": così l'ambasciatore di Italia a Sarajevo, Marco Di Ruzza, sintetizza lo stato ottimale delle relazioni bilaterali tra i due Paesi che vantano rapporti diplomatici lunghi 159 anni. In una intervista al Sir, il diplomatico italiano racconta l'impegno del nostro Paese in Bosnia, paese nevralgico del quadrante balcanico, che proprio in questi giorni ricorda i 30 anni dello scoppio della guerra e dell'assedio di Sarajevo

Ucraina: reporter uccisi, vittime anonime e guerre dimenticate

Dopo la morte, in Ucraina, del reporter americano Brent Renaud, si allunga l'elenco dei giornalisti caduti sul campo per raccontare la guerra voluta dal Cremlino. Di loro, e del loro coraggio, conosciamo qualche dettaglio, raccontatoci dai media. Di tante altre vittime della furia russa non sapremo mai nulla. Così come ben poco conosciamo di altre guerre combattute oggi nei quattro angoli del mondo. Una riflessione del direttore della Fondazione Missio, organismo pastorale della Cei

Violenza di genere, l’Autorità garante: “Non basta reprimere, serve un cambio culturale”

Carla Garlatti ascoltata in Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio. “Occorre partire dai più piccoli con educazione all’affettività e alla parità”. E ha aggiunto: “L’Italia deve avere l’umiltà di vedere i propri punti deboli a proposito di violenza, non solo rispetto alle risorse ma anche rispetto al contesto sociale e culturale che a lungo ha negato, minimizzato e sottovalutato gli effetti o l’esistenza stessa della violenza di genere”