In vista della Giornata in memoria delle vittime dell’epidemia (18 marzo), la Fondazione traccia il bilancio dei progetti in Italia e nel mondo. E ricorda "il dolore affrontato da Bergamo"
Un “Moleben per la pace in Ucraina e per la Russia”. Lo hanno celebrato i giovani ortodossi di tutto il mondo per implorare il dono della pace e fermare il conflitto russo-ucraino.
L’Unicef: “Sono 13 mila i bambini feriti o uccisi dall’inizio della guerra”. Save the Children: “6,5 milioni di bambini hanno bisogno di assistenza umanitaria, 2,5 milioni non vanno a scuola”. Oxfam: “il 60% della popolazione soffre la fame e la crisi ucraina peggiora la situazione”
Numero sottostimato ma la copertura vaccinale, soprattutto in Italia, ha ridotto l’ospedalizzazione. Nel mondo dall’inizio della pandemia sono morte oltre 6 milioni di persone a causa del Covid-19. Uno ogni 1.300 abitanti secondo i dati della statunitense Johns Hopkins University.
253 voti favorevoli, 117 contrari e un astenuto. La discussione in parlamento segue la sentenza del 2019 della Corte costituzionale sulla morte di dj Fabo
Prosegue il viaggio della delegazione di Caritas italiana guidata da don Marco Pagniello al confine con l’Ucraina, in Romania, Moldavia e Polonia, per manifestare la solidarietà della Chiesa che è in Italia.
A Siret un gruppo di volontari partiti da Bergamo due giorni fa aiuta i profughi. Secondo i dati dell’Alto commissariato Onu per i rifugiati dal 24 febbraio, inizio dell’offensiva russa in Ucraina, sono 84.670 i profughi che hanno attraversato il confine con la Romania