Il racconto del nunzio apostolico da Kiev, città tra le più bersagliate dagli attacchi russi e dove per tutta la notte si sono registrati nei sobborghi pesanti bombardamenti. “Immaginiamo cosa può succedere quando finiranno le scorte di acqua e di cibo. Ma c’è anche emergenza freddo: questa notte le temperature sono scese a meno 10 e tutti, grandi e piccoli, stanno soffrendo”
“Ogni momento stanno buttando le bombe, la città è distrutta. Per fortuna la curia non è stata più colpita così come le altre chiese. Una bomba però è caduta vicino alla sinagoga. In città non c’è acqua, né gas né luce. Sono uscito proprio ora per una commissione e ho visto file lunghissime di persone sia ai supermercati dove fanno entrate in maniera scaglionata sia alle farmacie”.
Putin e il suo entourage (assieme alla Bielorussia) unici colpevoli di aver riportato la guerra in Europa. Sostegno materiale e politico, ma non militare, all’Ucraina. Accoglienza per chi fugge dalla guerra.
Per cinque fratelli ucraini, rifugiati in Romania, è iniziata di nuovo la scuola: a Oradea, nell’ovest del Paese di accoglienza, dove vive la nonna materna.
La migliore Italia del torneo si impone per 4-3 all’overtime contro la Repubblica Ceca al termine di una gara intensa e ben giocata: una girandola di emozioni che permette agli azzurri di ottenere un piazzamento finale di sicuro prestigio
Tutte le “ragioni” del conflitto in Ucraina spiegate dal punto di vista russo, dalla Nato al Donbass fino alle sanzioni ecumeniche imposte oggi, ricordando Maidan e colpendo anche il Patriarca Bartolomeo.
Parla il rettore della parrocchia di Nostra Signora di Czestochowa e offre una testimonianza choc: “In questo momento c'è una catastrofe. La città viene bombardata ogni giorno. Oggi un aereo russo ha sganciato una bomba sull'ospedale pediatrico. La zona dove si trova il nostro monastero è stata bombardata per 4 giorni senza sosta”. La città è circondata dai russi. Non consentono l'arrivo degli aiuti umanitari. A causa dei bombardamenti, non c'è acqua, luce o gas