A Calais lo sciopero della fame in chiesa per i diritti dei migranti. Il gesto di tre attivisti per smuovere le coscienze

Nella chiesa di San Pietro a Calais, tre attivisti hanno deciso di smettere di mangiare per protestare contro l’aumento delle violenze della polizia verso i migranti. Esasperati dal totale silenzio dello Stato, Ludo, Anaïs et don Philippe hanno deciso la forma di protesta più radicale per ottenere tre cose: sospendere gli sgomberi quotidiani e lo smantellamento dei campi durante il periodo invernale; fermare la confisca delle tende e degli effetti personali dei migranti; aprire un dialogo tra autorità pubbliche e associazioni sull'apertura di punti di distribuzione ben localizzati per i beni necessari. Il Sir ha raggiunto telefonicamente don Louis-Emmanuel Meyer, parroco della chiesa di San Pietro.

Elezioni alle porte in Giappone, tra disaffezione alla politica, sfiducia nelle istituzioni e un crescente divario tra poveri e ricchi

In un contesto di grande sfiducia e basso gradimento dell'operato del governo, si svolgeranno il 24 e il 30 ottobre due ravvicinate tornate elettorali. La prima, considerata una cartina di tornasole della successiva, coinvolgerà due prefetture per coprire i seggi rimasti vacanti a seguito delle dimissioni di due membri Ldp della Camera Alta mentre la seconda, ben più importante, riguarderà le elezioni generali della Camera Bassa, dal cui esito dipenderà la tenuta del partito Liberal Democratico come partito di maggioranza di tale ramo del Parlamento, con conseguenti effetti sulla stabilità della nuova compagine governativa.

Scuola, il 50% dei docenti ha rilevato negli studenti una perdita degli apprendimenti

A un mese dalla ripresa dell’anno scolastico, Save the Children ha consultato mille docenti, in maggioranza della scuola primaria e secondaria di primo grado. Disagio psicologico, impatto della povertà e abbandono scolastico le altre sfide incontrate dai docenti al rientro in classe. Per il triennio 2021-2024 l’organizzazione rilancia la rete “Fuoriclasse in Movimento”, per la prevenzione e il contrasto della dispersione scolastica