Austria: l’Epifania dei battezzati afghani, “discendenti dei Re Magi”

L'8 gennaio la comunità cattolica iraniana-afgana di Vienna celebrerà l'Epifania. Una festa molto sentita tra questi fedeli, tutti rifugiati convertiti alla fede cristiana dopo aver vissuto l’esperienza di accoglienza gratuita e disinteressata con le comunità cristiane del paese di arrivo, l'Austria e di transito, la Grecia, durante la rotta balcanica. Secondo la tradizione biblica i Re Magi provenivano dall’Oriente

Missionarie della Carità: fondi esteri ancora bloccati. E ora sono problemi per le opere di beneficenza

Nessuna novità. Le Missionarie della Carità non possono ancora accedere ai fondi esteri. D’altronde, dicono gli esperti, ci vuole tempo, anche un anno, per sbloccare i lacci della burocrazia indiana. E se le ragioni della mancata registrazione alla Foreign Contribution Regulation Act non sono chiare, una cosa invece è certa: i problemi che gravano sul destino delle donazioni estere hanno iniziato a impattare sulle operazioni quotidiane dell'organizzazione

Siria, 2 bambini uccisi e 5 feriti dall’inizio del nuovo anno

E' accaduto nel nel nord-ovest del Paese, dove è stata messa fuori servizio anche una stazione idrica di Unicef. Kambou Fofana, direttore regionale ad interim dell'Unicef per il Medio Oriente e il Nord Africa: “Sono stati 11 anni brutali di guerra contro i bambini della Siria. Per quanto tempo ancora può andare avanti così?"

Sono 570 mila e svolgono spesso un lavoro subordinato mascherato: ecco i “platform worker” in Italia

Indagine “Lavoro virtuale nel mondo reale” di Inapp-Plus sui lavoratori delle piattaforme. Non solo rider, ma un insieme eterogeneo di attività che vanno dalla consegna di pasti a domicilio allo svolgimento di compiti on line. Rappresentano l’1,3 della popolazione di 18-74 anni, ovvero il 25,6% del totale di chi guadagna tramite internet. Uno su due lo sceglie per mancanza di alternative. Oltre il 31% non ha un contratto scritto e solo l’11% ha un contratto di lavoro dipendente

Il Pnrr? Gli italiani lo conoscono poco ma la salute resta la loro priorità

Una ricerca di Changes Unipol, elaborata da Ipsos, rileva che solo 1 italiano su 5 ha una conoscenza specifica del Pnrr e solo il 5% della popolazione ne ha una consapevolezza approfondita. La conoscenza almeno di nome del Pnrr aumenta al crescere dell’età. Tra le sei missioni del Piano, la salute è la priorità degli italiani (31%), nonostante sia ultima per i fondi stanziati dal Governo; seguono Transizione ecologica e Inclusione sociale