Sia lodato oggi chi, qualche tempo fa, si batté per mantenere l’Italia saldamente ancorata all’Europa e alla sua moneta, contro chi folleggiava di Italexit e di no euro.
I momenti cruciali dello sviluppo colpiti da impoverimento di stimoli e relazioni. Sono 734 mila i bambini nati durante la pandemia che non hanno conosciuto il mondo pre-covid, 876 mila hanno frequentato la scuola dell’infanzia in modo discontinuo e 5 milioni hanno affrontato il primo anno di scuola con poche opportunità di interazione. Save the Children chiede un piano nazionale per il benessere psico-fisico e un “ristoro educativo” per i più svantaggiati
A Siena, dove vive il piccolo Mustafà, il bimbo siriano nato senza arti, a causa della guerra. La sua foto mentre gioca con il papà, scattata mentre erano in un campo di rifugiati in Turchia, ha fatto il giro del mondo e scatenato una gara di solidarietà. Il Sir è andato a Siena a incontrare la famiglia del piccolo
Parla la presidentessa dell'associazione delle Donne Islamiche “Fatima” che oggi conta 150 associate provenienti da Tunisia, Marocco, Algeria, Bangladesh e Senegal. “La strada per affermare i nostri diritti è ancora lunga
I dati del Rapporto “Il caso Italia” 2022 di Waste Watcher International, diffuso in occasione della Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare. Finiscono nella spazzatura soprattutto frutta e verdura. Complessivamente vengono buttate 1,8 milioni di tonnellate, per un valore di 7,37 miliardi di euro
Si aprono oggi a Pechino i XXIV Giochi olimpici invernali. Numerosi gli azzurri in gara che, dopo le numerose vittorie di questa estate a Tokyo, proveranno a rendere vincente anche questa Olimpiade. Per saperne di più sulla spedizione azzurra e sugli obiettivi per questa edizione il Sir ha intervistato Claudia Giordani
“La guerra è la peggiore risposta ai problemi. La nostra speranza oggi è che con la preghiera e il supporto della comunità internazionale, possiamo dire tutti no alla guerra. Stiamo assistendo con i nostri occhi ad una vera idolatria della violenza che si sta alzando nel mondo. Noi, come cristiani, dobbiamo dire a voce alta, no alle azioni militari come soluzione dei problemi. Solo il dialogo, la cooperazione, la solidarietà possono aiutarci a superare ogni tipo di difficoltà e crisi”.