Giornata di lutto nazionale oggi in Kazakistan per le oltre 160 vittime dei disordini. “I cattolici del Paese, uniti in preghiera con Papa Francesco, pregano per il riposo delle anime delle persone uccise durante i disordini”, si legge sul portale della Chiesa cattolica nel Paese, che riporta le parole pronunciate dal Pontefice, ieri dopo la preghiera dell’Angelus.
Sul mese aumento dello 0,3% rispetto a ottobre, con una crescita di 64 mila unità. Nel complesso gli occupati sono oltre i 23 milioni: è la prima volta dall'inizio della pandemia
L’appello inviato in queste ore dall'Associazione nazionale dirigenti scolastici al Governo: “Molte regioni non sono più in condizione di garantire il testing e il tracciamento dei contagi, non sono state implementate nuove iniziative per incentivare la vaccinazione, le istituzioni non sono in condizione di riorganizzare tout court il servizio scolastico, non è stata avviata la fornitura alle scuole di mascherine FFp2”
“La vita di ogni singolo uomo è più preziosa del mondo intero, dice il Vangelo. Per questo siamo addolorati da tanta violenza e dal non rispetto della vita umana. Preghiamo per le vittime e per coloro che soffrono tutte le conseguenze di ciò che è accaduto”.
Per accedere al sistema delle iscrizioni il Ministero ha predisposto tra l’altro un apposito sito che aiuta chiunque a svolgere le procedure in maniera assistita.
Il governo indiano ha ripristinato la registrazione delle Missionarie della Carità al Foreign Contribution Regulation Act (Fcra) aprendo così di nuovo le porte all’organizzazione ai fondi esteri.
Sono tante le preoccupazioni di alcuni missionari che vivono a Beira e Nacala, in Mozambico e a Cape Town in Sudafrica: la pace che non è solo assenza di guerra ma opportunità di lavoro e educazione, la cura dei migranti e dei rifugiati, la libertà da forme di sfruttamento neocoloniale sulle risorse minerarie e altre materie prime, che in queste zone abbondano. Gli auspici per il nuovo anno
“Il calore con cui tanti concittadini, nei momenti più difficili, hanno esposto la bandiera alle finestre di casa e intonato il Canto degli Italiani, ha segnato la memoria collettiva del Paese e richiamato il valore fondamentale della solidarietà e della coesione sociale. Tutte le istituzioni e le espressioni della società civile hanno saputo compiere la loro parte”.