Assunta Legnante, dopo gli ori di Londra e di Rio, si deve “accontentare” della medaglia d’argento, superata dell’uzbeka Safiya Burkhanova, dodici anni più giovane di lei. Ma la giornata porta anche l'argento del nuoto di Stefano Raimondi nei 200m misti e i bronzi di Ndiaga Dieng nella finale dei 1500 metri piani e di Federico Mancarella nel kayak
A Londra e Rio era stata la gara di Alex Zanardi insieme a Vittorio Podestà e Luca Mazzone. A Tokyo in strada con quest’ultimo ci sono Diego Colombari e Paolo Cecchetto e il risultato è ugualmente trionfale
Nell’ottava giornata di gare la squadra azzurra incrementa ancora il bottino con altre 5 medaglie. Oro per Fantin nel nuoto, poi un argento e tre bronzi: fra questi, quello della squadra femminile di tennistavolo, decimo sport a salire sul podio. Totale a quota 48
Al via le gare del ciclismo che portano subito 4 argenti. Stesso metallo per Assunta Legnante nel disco e Alberto Amodeo nel nuoto, dove c’è anche un bronzo per Xenia Palazzo. Il totale è a quota 41, due in più del risultato finale di Rio 2016
Nella sesta giornata di Tokyo 2020 soddisfazioni dal nuoto, dal tiro con l’arco e dal tiro a segno. Due ori in vasca per Arjola Trimi e Carlotta Gilli, argento per la staffetta mista 4x100, bronzi per Maria Elena Virgilio nel compound e Andrea Liverani nella carabina. Totale a quota 32
Dalla squadra di fioretto a quella del nuoto, belle prestazioni dei colori azzurri: in vasca primo acuto di Simone Barlaam, ori anche per Trimi e per la staffetta donne. E’ d’argento il fioretto a squadre con Vio, Mogas e Trigilia. Bronzi per Costa nel judo e per il 50enne Giovanni Achenza nel triathlon
Nella specialità che unisce ciclismo, nuoto e corsa Anna Barbaro, con la sua guida Charlotte Bonina, agguanta l'argento mentre è di bronzo la prestazione di Veronica Yoko Plebani
A Tokyo primo squillo dalla scherma: per l'azzurra arriva la conferma del titolo del fioretto già conquistato a Rio 2016. Dal nuoto e dal triathlon arrivano altri due argenti e due bronzi; medagliere azzurro a quota 18
Cesenate (della frazione di Calisese), classe 1979, in questi giorni è a Tokyo impegnata nel sitting volley. Nel 2012, qualche mese dopo aver partorito la figlia, le diagnosticarono un sarcoma dei tessuti molli, un tumore alla coscia. Negli anni hanno cercato di salvare l'arto facendo diversi cicli di chemioterapia, di radioterapia e diversi interventi chirurgici. Nel 2016, racconta, "quando mi dissero che ormai non sarebbero più riusciti a salvare la gamba, mi chiedevo: perché proprio a me?”