Quella che la maglia gialla Hillerslev Vingegaard e Tadej Pogacar hanno scritto giovedì scorso sulle salite e sulle discese dei Pirenei è una pagina di storia del ciclismo e dello sport che rimarrà negli annali.
Summer camp, weekend natura, centri estivi e laboratori. Il progetto era stato sperimentato prima per il terremoto di Amatrice e poi per il crollo del Ponte Morandi. Ora coinvolte le vittime in fuga dalla guerra
Si è riunita venerdì 10 giugno la Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo ed ha esaminato la fattibilità della proiezione su maxi schermo della partita Palermo - Padova, ultimo atto che decreterà chi salirà in serie B.
Fra gli atleti paralimpici c'è chi ha lasciato il Paese e chi è rimasto in Ucraina. Alcuni si sono rifugiati in cantina, altri hanno messo all’asta il proprio oro paralimpico per aiutare i soldati e la popolazione
Sono forti gli effetti e le ripercussioni che il conflitto tra Ucraina e Russia sta avendo anche in campo sportivo, tanto con l’impedimento agli atleti russi di partecipare alle competizioni sportive, quanto sul piano economico, con tutte i contraccolpi che il blocco alle proprietà degli oligarchi riversa sulle società sportive di cui sono proprietari o cofinanziatori. Scelte importanti, segnali forte e decisi, che entrano però in un mondo - quello dello sport - dove non ci si aspetta di trovare la politica. O forse non è così? Assieme al giornalista Bruno Pizzul, "La voce isontina" ha cercato di ripercorrere la storia, per comprendere come, anche in passato, sia stato proprio lo sport a dare delle forti prese di posizione su situazioni geo - politiche gravi in atto nel mondo