Per la terza volta consecutiva, l’Italia conquista il primato nel medagliere dei Campionati Mondiali di nuoto paralimpico. A Manchester, gli azzurri hanno ottenuto 26 ori, 15 argenti e 11 bronzi. Pancalli: “Nuoto paralimpico azzurro un modello da seguire”
La vittoria matematica è arrivata grazie al pareggio a Udine, la sera del 4 maggio. Ed è esplosa la gioia dei tifosi che attendevano da trentatré anni un nuovo successo. Per lo scrittore, come dice al Sir, possono essere usate le parole di Troisi: "Scusate il ritardo"
Il superamento del vincolo è una delle novità contenute nella riforma dello sport: doveva entrare in vigore a luglio 2023, ma il Milleproroghe lo ha rinviato al 2024. Così, tanti ragazzi restano “ostaggio” delle società. E sono destinati ad abbandonare lo sport. Intervista al presidente Uisp Tiziano Pesce
Giocò con la Nazionale italiana 59 partite realizzando 16 reti. L'immagine più bella rimane quella dell'abbraccio con l'amico Roberto Mancini a Wembley l'11 luglio 2021 quando l'Italia vinse il titolo europeo
Per la “selección” è il terzo successo in un Mondiale, e la Coppa torna, così, in America Latina dopo vent’anni. L’intera Argentina si è fermata, ieri, per oltre due ore, ed è poi scesa in strada a festeggiare, dimenticando, così, almeno per un giorno, la difficilissima situazione economica e sociale del Paese, dove il 43% della popolazione vive sotto la soglia della povertà
In questi tempi di polemiche al seguito dei mondiali in Qatar ci sarebbero da ricordare altre cose del calcio. Di oggi e di ieri. Ad esempio alcuni campioni nel prima delle loro corse tra centrocampo e area avversaria - ma pure in porta, come vedremo - e nel dopo di persone sensibili, non solo miliardari del pallone.
“Quando le luci degli stadi si accenderanno in tutto il Qatar spazzato dalla sabbia, più di metà del mondo rivolgerà la propria attenzione al bel gioco”: inizia così una meditazione dedicata ai mondiali in corso dei Padri redentoristi dell’Asia e dell’Oceania.
Stefania è una ragazza rumena di diciassette anni nata senza l’avambraccio sinistro. Grazie al sostegno dell’associazione “Alex Zanardi Bimbi in Gamba”, la giovane è diventata una campionessa di Para Taekwondo. “Sono molto contenta della mia protei e non mi sento affatto diversa da chi mi circonda”
Presentata la collaborazione tra il Corso di Laurea in Ingegneria Medica dell’Università di Roma Tor Vergata e la Federazione di Nuoto paralimpico. Le competenze sui sistemi di acquisizione del movimento, l’analisi dei gesti e i dispositivi wearable, al servizio dell’inclusione sociale degli atleti