Si è chiusa ieri a Roma la ventiseiesima edizione dei campionati europei di atletica leggera. Protagonista indiscussa della kermesse sportiva l’Italia che, da padrona di casa, si è classificata prima nel medagliere. Ben 24 medaglie, di cui 11 ori, 9 argenti e 4 bronzi. Un record assoluto. A conclusione di questa grande impresa degli azzurri, il Sir ha intervistato Claudia Giordani, ex olimpionica nello sci e oggi vicepresidente del Coni.
La nazionale azzurra di calcio è attesa da diverse migliaia di nostri concittadini che in Germania abitano, lavorano. Siamo alla 4ª generazione che mantiene alto il senso di origine: e se le nuove generazioni sono oggi formate da giovani nati e cresciuti in quelle città industriali, minerarie, che – diciamo – accolsero i loro nonni e bisnonni dopo la prima guerra mondiale e poi con la grande emigrazione verso il nord Europa del secondo dopoguerra, ciononostante la maglia azzurra è sempre un richiamo di unità e passione. Sentirsi stranieri è un attimo per chi è emigrante
Gianni Rivera, Giancarlo Antognoni, Roberto Baggio, Alessandro Del Piero e Francesco Totti: cinque "registi" che hanno contribuito a fare la storia del calcio italiano. Li ha riuniti a Coverciano il ct Spalletti in vista dell'Europeo. Una lezione di sport... e di vita anche per gli "azzurri"
La mancata finale al Roland Garros non fermerà di certo i festeggiamenti. Tutto è pronto a Sesto Pusteria, il paese natale di Jannik Sinner, nelle Dolomiti di Sesto. Il tennista è atteso per martedì sera e ad accoglierlo saranno in tanti. Il racconto di chi lo ha visto crescere, dal primo maestro al presidente del circolo: "Fin da piccolo campione di tennis e determinazione"
L’arrivo della fiamma olimpica in Francia l'8 maggio ha segnato l’inizio di una grande avventura, con i tedofori che percorreranno le strade di Francia fino alla cerimonia di apertura della XXXIII edizione dei Giochi olimpici dell’era moderna, che saranno aperti il 26 luglio
“La liturgia che stiamo celebrando è la memoria viva della morte e risurrezione di Gesù Cristo. Per i credenti la morte è il passaggio necessario per la consegna totale al Dio della vita, nel cui abbraccio ogni fame e ogni sete, secondo le parole di Gesù nel Vangelo, vengono soddisfatti in eterno, nella gioia di quel bene che non sappiamo definire in modo appropriato ma che sappiamo essere vero, che inseguiamo indomiti, con passione, sempre inquieti e mai sazi”.
“Tutto mi aspettavo fuorché di salutare Gigi Riva, perché per noi dello sport, e in particolare noi del mondo del calcio, Gigi era un’idea di eternità. La sua forza, la sua grandezza, la sua semplicità che contrastavano con il desiderio che tutti avevamo di farlo diventare un eroe”.
“La morte di Gigi Riva tocca nel profondo il cuore di Cagliari e di tutta la Sardegna. Nella sua carriera di calciatore e di dirigente scorgiamo le caratteristiche dell’etica sportiva che, più volte, Papa Francesco ha ricordato, soprattutto nel dialogo con gli atleti: la lealtà, il coraggio, la disciplina del corpo e della mente, la fantasia e il sacrificio, l’amicizia, lo spirito di gruppo, l’agonismo non come prevaricazione ma come ascesi spirituale, il riscatto sociale”.
Per la terza volta consecutiva, l’Italia conquista il primato nel medagliere dei Campionati Mondiali di nuoto paralimpico. A Manchester, gli azzurri hanno ottenuto 26 ori, 15 argenti e 11 bronzi. Pancalli: “Nuoto paralimpico azzurro un modello da seguire”