Funerali Gigi Riva: mons. Baturi, “corri di nuovo, caro Gigi, e tendi ancora quelle tue lunghe braccia al cielo”

“La liturgia che stiamo celebrando è la memoria viva della morte e risurrezione di Gesù Cristo. Per i credenti la morte è il passaggio necessario per la consegna totale al Dio della vita, nel cui abbraccio ogni fame e ogni sete, secondo le parole di Gesù nel Vangelo, vengono soddisfatti in eterno, nella gioia di quel bene che non sappiamo definire in modo appropriato ma che sappiamo essere vero, che inseguiamo indomiti, con passione, sempre inquieti e mai sazi”.

Gigi Riva: mons. Baturi (Cagliari), “il vero campione non si lascia stordire dal divismo”

“La morte di Gigi Riva tocca nel profondo il cuore di Cagliari e di tutta la Sardegna. Nella sua carriera di calciatore e di dirigente scorgiamo le caratteristiche dell’etica sportiva che, più volte, Papa Francesco ha ricordato, soprattutto nel dialogo con gli atleti: la lealtà, il coraggio, la disciplina del corpo e della mente, la fantasia e il sacrificio, l’amicizia, lo spirito di gruppo, l’agonismo non come prevaricazione ma come ascesi spirituale, il riscatto sociale”.

Arrivederci Stradivialli

Giocò con la Nazionale italiana 59 partite realizzando 16 reti. L'immagine più bella rimane quella dell'abbraccio con l'amico Roberto Mancini a Wembley l'11 luglio 2021 quando l'Italia vinse il titolo europeo

Argentina campione del mondo. Mons. Fernández: “Quando siamo uniti da un sogno possiamo superare le differenze politiche e ideologiche”

Per la “selección” è il terzo successo in un Mondiale, e la Coppa torna, così, in America Latina dopo vent’anni. L’intera Argentina si è fermata, ieri, per oltre due ore, ed è poi scesa in strada a festeggiare, dimenticando, così, almeno per un giorno, la difficilissima situazione economica e sociale del Paese, dove il 43% della popolazione vive sotto la soglia della povertà

Calcio: storie di campioni in campo e fuori

In questi tempi di polemiche al seguito dei mondiali in Qatar ci sarebbero da ricordare altre cose del calcio. Di oggi e di ieri. Ad esempio alcuni campioni nel prima delle loro corse tra centrocampo e area avversaria - ma pure in porta, come vedremo - e nel dopo di persone sensibili, non solo miliardari del pallone.