È stato il suo primo viaggio in Terra Santa. Vania ha deciso di farlo in uno dei momenti più difficili. In tanti continuano a dirle che non è il momento di andare in quei luoghi. «E invece mi sono detta “ora”, il tempo per andare in quella terra martoriata è adesso. Ho avuto ragione. L’ultimo giorno, quando era arrivato il momento di tornare a casa, avrei voluto non andarmene, non abbandonare quei luoghi e quelle persone».
E’ una patologia di sistema che non da ora denota una mancanza di senso civico e di spirito solidaristico, oltre a implicare violazioni amministrative e talvolta penali
Tanti interrogativi oggi ci interpellano, ma spesso siamo fisicamente presenti e con la testa altrove e ciò non ci permette di intercettare le domande, né di rispondere. Ma come cristiani vogliamo interrogarci per capire dove siamo, quale strada stiamo percorrendo per essere coerenti con Gesù e il Vangelo?
“In un momento in cui si vedono una fatica, una stanchezza, una retrazione dalla partecipazione nei contesti pubblici, la famiglia è chiamata a dare un grande contributo. Io e mia moglie, spesso, riflettiamo insieme su quel documento bellissimo che è l’Amoris Laetitia: c’è un aspetto che Papa Francesco richiama ed è saper abitare oltre i confini della propria casa”, dice al Sir il presidente del Forum nazionale delle associazioni familiari
Intervista a Daniela Chieffo, professore associato e direttore dell’Unità Operativa di Psicologia clinica presso l’Università Cattolica Fondazione Policlinico Agostino Gemelli
“Di che cosa nutriamo i nostri ragazzi?”, si chiede don Fabio De Luca, che aggiunge: “Ragazzi che sono totalmente lasciati a loro stessi, vivono le relazioni mediate da esperienze virtuali, che tipo di solidarietà possono sperimentare?”
Fulvio Ottogalli, di origine friulana, dopo la pensione da sottoufficiale della caserma Pierobon a Padova, ha scelto di mettersi a disposizione in diverse forme di volontariato.