Caritas Europa ha raccolto a Bruxelles i rappresentanti di 49 realtà nazionali. In agenda alcune urgenze sociali tra cui occupazione, servizi sociali di qualità e per tutti, accoglienza dei migranti, cooperazione internazionale e sviluppo sostenibile. Il vicedirettore di Caritas Italiana fa il punto dei lavori con il Sir. Non manca un appello a partecipare alle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo
Per la Conferenza nazionale degli enti per il servizio civile, la proposta di un Servizio civile europeo, il potenziamento del programma dei Corpi europei di Solidarietà e l’istituzionalizzazione di un Corpo civile di Pace europeo sono una risposta concreta che il nuovo Parlamento Europeo è chiamato a realizzare per essere fedele al sogno di pace che è alla base della nascita dell’Europa
Pubblichiamo la Lettera all’Unione europea del card. Matteo Maria Zuppi, presidente della Cei, e di mons. Mariano Crociata, presidente della Comece, in occasione della Giornata dell’Europa 2024 e in vista delle prossime elezioni europee
Di fronte ad un europeismo di maniera, cortocircuitato in burocrazia, e ad un euroscetticismo crescente ed ideologico il cardinale Zuppi e monsignor Crociata ci indicano insomma una strada per guardare con creatività ad una situazione certamente inedita e delicata, che non è solo il tempo delle guerre, ma anche quello di un disorientamento culturale e morale che ci svuota
Non sembra vero ma è così. Dichiarano coloro che sono contrari alla legge sull’aborto «vessatori e indottrinatori», intolleranti di chi la pensa diversamente dal loro pensiero.
“La fiscalità è la cifra di dove sta andando il Paese. Se faccio pagare meno tasse a chi fa figli, sto dando un segnale politico, culturale. La mia sensazione è che invece andiamo avanti a mode e anche le soluzioni riflettono questo”, dice al Sir il presidente della Fondazione per la natalità, che ricorda: “C’è un bene comune che è al di sopra degli interessi particolari”
Il fotoreporter palestinese di Gaza, Motaz Azaiza, che quotidianamente documenta le angherie subite dei suoi concittadini, nelle prime ore della mattina di martedì 7 maggio sul suo profilo Instagram ha pubblicato un video in cui si vedono carri armati in soggettiva mentre investono e schiacciano alcune tipiche targhe “I love Gaza”.