Al di là delle richieste del mercato, le scuole di impronta umanistica sembrano non riuscire a tenere il passo con le trasformazioni che investono la nostra cultura
Il vescovo, autore del volume "Chiesa e democrazia", mette in guardia da un "deficit di politica", che chiama principalmente in causa "le classi dirigenti, i rappresentanti del popolo": "Pur essendo stati eletti per servire, non si impegnano fattivamente per la promozione del bene comune"
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump spinge per una soluzione sull'Ucraina e annuncia di voler “far iniziare immediatamente i colloqui”. Zelensky ribatte: “Nessuno come l'Ucraina vuole la pace”, mentre il cancelliere tedesco Olaf Scholz respinge una "pace imposta" all'Ucraina. Motori riscaldati dunque alla vigilia della Conferenza di Monaco che riunirà nella città tedesca sessanta capi di Stato, esperti di politica internazionale e militari per parlare di rapporti tra Unione europea e Stati Uniti, spese militari e soprattutto dell'avvio dei negoziati per la pace in Ucraina. Abbiamo chiesto un parere a Francesco Vignarca
In una foto pubblicata da Trump su X, nello studio ovale e il presidente e la telepredicatrice White sono circondati da diversi predicatori e pastori di comunità evangelicali, dalle quali sia diversi protestanti classici sia cattolici prendono le distanze non solo negli Stati Uniti. Ciò che può far riflettere è il fatto che diversi di questi “pastori” o “predicatori” si rivolgono verso il presidente esibendo il gesto della imposizione delle mani
“Una sconfitta per tutti, un ceffone sonoro ai malati e alle loro famiglie che di tutto hanno bisogno fuorché di una legge che predispone la strada per l’auto-somministrazione della morte con il sostegno e l’approvazione della comunità. Una vergogna”.
“Non è un traguardo, ma una sconfitta per tutti”. Così il card. Paolo Augusto Lojudice, presidente della Conferenza Episcopale Toscana, commenta in una nota l’approvazione della legge regionale sul suicidio medicalmente assistito da parte del Consiglio Regionale della Toscana.
Nell’era della politica muscolare e urlata, l’emiciclo di Strasburgo offre ancora la possibilità di un confronto tra diverse visioni. 720 deputati, in rappresentanza di 450 milioni di europei, portano in emiciclo posizioni anche diametralmente differenti su democrazia, sicurezza, temi sociali, lavoro, ambiente, energia, digitale… Un’“agorà” multilingue, con poteri legislativi e di bilancio, che oggi costituisce un raro spazio di mediazione
"E' un momento difficile per la Corte penale internazionale (Cpi) costretta a difendersi dagli attacchi che provengono da Paesi come gli Stati Uniti che non hanno sottoscritto lo statuto di Roma, come era già successo durante la prima presidenza Trump". Ne abbiamo parlato con Luca Masera, ordinario di diritto penale all'Università di Brescia. Secondo il giurista il rischio che il contenzioso possa allargarsi anche all'Europa è concreto.