In una democrazia autentica non esistono organi sottratti a ogni forma di controllo, ma ci sono – ed è fondamentale che ci siano – organi indipendenti dalle maggioranze di turno
Prima che il tempo scada, l’umanità ha il dovere di trovare la forza per agire. Il lavoro delle comunità cristiane per salvaguardare il creato non nasce oggi. L’attenzione è alta già da 50 anni, da quando il Consiglio ecumenico delle Chiese (Cec) ha cominciato a organizzare appuntamenti internazionali sulle crisi ambientali, in cui il senso di urgenza viene avvertito con energia e si comincia a capire che l’orizzonte è breve
Si scaldano i motori per il rinnovo dell'Europarlamento. La campagna elettorale si sta avviando nei 27 Paesi aderenti, benché i temi affrontati da leader e partiti non sempre aiutino il cittadino a comprendere la posta in gioco. In più va considerato il problema della disinformazione, che ha un doppio volto
Quello del Dicastero per la Dottrina della Fede è “un documento importante non solo per la vita della Chiesa, perché risponde non solo a problemi all’interno della Chiesa, ma offre uno sguardo globale sull’umanità”, dice al Sir il parroco di Caivano
"In molti compiti le macchine avranno prestazioni superiori alle nostre: già lo fanno negli scacchi, o nella memorizzazione dei numeri di telefono, tra breve lo faranno nella guida delle automobili, e forse un giorno in molti altri compiti che ci stanno a cuore, io penso anche nella scoperta scientifica. Non c'è motivo per aspettarsi che la loro evoluzione si fermerà allo stesso punto in cui ci troviamo noi". Nello Cristianini, professore di intelligenza artificiale all'Università di Bath, riflette a partire dal suo ultimo libro
La Chiesa ha sempre avuto la capacità di rigenerarsi grazie alle crisi più sconvolgenti: auspichiamo che la progressiva (e rapida) estinzione delle prassi di mero mantenimento nelle nostre comunità ci induca a tornare all’essenziale, cioè a rimetterci a camminare, proponendo e cercando percorsi di fede che formino, riconnettendo il vissuto delle persone al Mistero. Saremo di meno, ma i “di più” degli ultimi decenni si sono rivelati un mero errore percettivo, che la durezza del reale sta finalmente facendo svanire in favore di possibilità ancora tutte da esplorare sotto la guida dello Spirito
Il 7 aprile scorso è stato il trentesimo anniversario del genocidio del Ruanda. Jean-Paul Habimana, quando ebbe inizio il genocidio, aveva appena dieci anni. Oggi insegna religione a Milano. Su questa vicenda ha scritto anche un libro.