Insegnante aggredita a Castellammare: mons. Alfano (Sorrento), “ogni forma di violenza inammissibile, nessuno si faccia giustizia da solo”

“Gli eventi accaduti negli ultimi giorni presso l’Istituto Salvati ci hanno profondamente colpiti e addolorati. So che quanto successo ha provocato smarrimento, turbamento e domande difficili nella vostra comunità. In questo momento, desidero esprimere la mia vicinanza a tutti voi e a chi è stato coinvolto in questa dolorosa vicenda”. Lo scrive l’arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia, mons. Francesco Alfano, in una lettera alla comunità di Scanzano, in relazione ai fatti accaduti presso l’Istituto Catello Salvati, dove un’insegnante stata aggredita, alcuni giorni fa, da un gruppo di genitori.

Sul «genocidio» no alle tifoserie. Le parole del papa e la lezione di La Pira

In un mondo che da mille giorni naviga a vista per le ripercussioni della guerra scatenata da Putin con l’invasione dell’Ucraina, sta per iniziare un Giubileo che al momento pare passare sotto traccia. Troppe sembrano essere le sollecitazioni che l’opinione pubblica riceve – tra politica domestica e internazionale ed economia – per permettersi il lusso di cosa sia un Anno santo e del perché lo si celebri proprio nel 2025.

25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Continuiamo ad alzare la voce

1.142 sono le donne che hanno chiesto aiuto al Centro veneto progetti donna. Il Cif: «Coscienza delle donne e dialogo con gli uomini: da qui il cambiamento». 25 novembre Giornata internazionale contro la violenza sulle donne Nel 2024, quasi cento morti, la maggior parte in ambito familiare e affettivo. Numeri in diminuzione rispetto al 2023, ma oltre al dato ci sono storie quotidiane

Un miliardo di siti pornografici, più di 200 miliardi di dollari all’anno. E i giovani perdono l’identità

Ego straniero È una conseguenza all’esposizione continua: una sorta di identità alterata in cui il soggetto perde completamente il contatto con la sua persona. Un giro d’affari di 200 miliardi di dollari all’anno L’età media del primo accesso a contenuti pornografici online è di 11 anni, e si stima che il 90 per cento dei ragazzi tra gli 8 e i 16 anni abbia già avuto accesso a contenuti sensibili