«Tossine ambientali» li ha definiti il sindaco della Grande Mela, Eric Adams. Ma tra l’essere dannosi o essere opportunità, centrale è il ruolo dei genitori
Essere giovani e studenti in questo Paese comporta molte cose; comporta delle responsabilità, per esempio nella presenza in classe, nello studio, nel rispetto tanto delle scadenze quanto di docenti e compagni; comporta dei ritmi particolari come gli orari delle lezioni, degli autobus, delle ricreazioni; e comporta, in linea teorica, anche lo sforzo di essere pensatori critici, di interrogarsi sulla realtà, su ciò che si ritiene importante, e sulle responsabilità che come cittadini ed esseri umani si hanno nella trasformazione di tutto quello che si percepisce come ingiusto.
Tornano a galla le domande sul senso del dolore e della morte. Ma anche sul valore della vita, sulla dignità dell’uomo, sulla forza dell’esistenza e delle relazioni d’amore, di amicizia, di sangue. La morte di Stefano Gheller non può lasciare indifferenti perché per un attimo ci costringe e mettere in pausa le molte attività a cui siamo chiamati ogni giorno, apre uno scorcio di silenzio tra le voci che ci interpellano, le notifiche del nostro smartphone, gli appuntamenti in agenda che ci richiamano ai nostri doveri.
Sono trascorsi giusto due anni e ancora si combatte in Ucraina, contando dall’invasione russa. Ed esattamente dieci dall’Euromaidan da cui sortì il conflitto tra Kiev e gli indipendentisti russofoni