Il 5 dicembre scorso il saluto a Giulia Cecchettin nella basilica di Santa Giustina a Padova. Il vescovo Cipolla: «Trasformare il dolore in impegno per una società e un mondo migliori»
Ha avuto un carattere familiare la celebrazione che si è svolta nella parrocchia di San Martino a Saonara, a seguito del funerale della giovane: questo era l’intento, un saluto più intimo a Giulia, e questa atmosfera ha in effetti poi caratterizzato il momento.
L'Europa deve continuare il lodevole sforzo coinvolgendo il resto del mondo, lavorando su una visione di società in cui la tecnologia sia al servizio dell'uomo. Solo così potremo sviluppare documenti basati sulla bontà della progettazione del futuro dell'umanità e non solo sulla percentuale di rischio. Si deve pensare a sistemi di IA che siano etici by design già nella loro fase progettuale e bisogna indubbiamente rivedere il nostro macro sistema economico che deve passare da competitivo a collaborativo, da accentratore a distributivo su scala mondiale se vogliamo che la nostra umanità cresca armonicamente insieme