Società, i giovani meritano un’Italia migliore e solo con loro l’Italia può migliorare per tutti

Il nostro Paese negli ultimi decenni sembra aver, di fatto, disinvestito dal punto di vista quantitativo e quantitativo sulle nuove generazioni. La combinazione tra basso peso demografico (ed elettorale) e difficoltà a farli percepire soggetti attivi nella società e nel mondo del lavoro spiega perché nell’indagine del Rapporto Censis 2023 risultano soprattutto i giovani a sentire più incertezza nei confronti del futuro, ma anche di contare poco nel presente.

La siccità fa scomparire il lago Tefé. Dom da Silva: “Il grido dell’acqua è la lacrima dei poveri”

“Per quanto si cerchi di negarli, nasconderli, dissimularli o relativizzarli, i segni del cambiamento climatico sono lì, sempre più evidenti”, scrive Papa Francesco nella recentissima esortazione Laudate Deum. Ed eccoli, infatti, questi segni, tangibili e concreti, in una delle zone più fragili del pianeta e decisive per il futuro dell’umanità, la foresta amazzonica. Siamo a Tefé città che prende il nome dal fiume, e dal relativo lago, poco più vasto del nostro lago di Garda, quasi alla confluenza con il rio delle Amazzoni. La siccità che ha colpito l’intera regione dell’Amazzonia brasiliana ha, di fatto, prosciugato quel lago

Immacolata Concezione: la “senza macchia” destinata a portare in grembo il Figlio di Dio

La Vergine Immacolata è fondata sull’alleanza che l’Altissimo ha tagliato con il popolo d’Israele e viene lanciata nella storia in cui il Suo progetto, l’Immanuel, El con noi, Dio con noi, prende carne umana. Il dono supremo, la novità che si inserisce nella nostra umanità ci fa comprendere anche la novità dell’Immacolata. L’Altissimo desiderava togliere ogni peccato, ogni macchia da tutto il popolo e da tutti i suoi membri, scelse quindi di donarci la Sposa tutta bella, quella Cantico dei Cantici e Maria di Nazareth si ritrovò ad essere l’arca dell’alleanza, la Figlia di Sion che portava nel grembo il Figlio dell’Altissimo.

Quell’incessante preghiera alla Signora. Maria nella letteratura: guida nei momenti in cui tutto sembra perduto

La solennità dell’Immacolata Concezione è anche l’occasione per valutare l’importanza della figura mariana nella letteratura di tutti i tempi e luoghi e per cogliere l’immagine che gli scrittori hanno di una Signora mediatrice delle preghiere del cuore, quelle che vengono dagli abissi umani. Anche quando non è lei ad essere direttamente protagonista: il richiamo di Manzoni, Dante, Petrarca, Lorenzo il Magnifico, Eliot

Rifugiati. Ungaro (Unhcr): “In Italia non c’è emergenza ma va migliorata l’integrazione”

Sono 114 milioni nel mondo le persone che secondo una stima dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) sono scappate dai propri Paesi per colpa di guerre, crisi umanitarie, condizioni di insicurezza inondazioni e siccità. Sul totale delle donne, uomini e bambini in fuga, solo 422mila raggiungono l’Italia. Il nostro Paese “sta facendo molti sforzi soprattutto nella prima recezione”, spiega al Sir il portavoce dell’Unhcr, Filippo Ungaro, ma è sull’integrazione che “si gioca la sfida principale”, perché “se gestita e umana” può fare la differenza nell’accettazione delle persone che ospitano.