Marrakech. Non è solo la superba koutoubia del 12° secolo, né il fascino accattivante del giardino Majorelle, né la mitica piazza Jemaa el-Fnaa con tutta la sua fantastica animazione... È anche la storia di un campanile accanto a un minareto. Uno di fronte all’altro, guardandosi come vecchi amici, perché solo una strada li separa...
C’è un silenziamento dei filosofi attorno ai conflitti che si accavallano, alle polarizzazioni che si irrigidiscono, all’assuefazione al male che si diffonde
I dubbi sul futuro e sull’effettivo raggiungimento degli obiettivi di riforma nulla tolgono all’intrinseca rilevanza dell’iniziativa del governo sul premierato
La campagna: “Il decreto intende incentivare e rafforzare la lotta alla ‘ludopatia’, ma le otto misure individuate, facendo riferimento quasi esclusivamente al gioco ‘responsabile’, oltre a proporre una lettura della patologia che rimanda alla responsabilità del giocatore, rischiano di essere inefficaci in assenza di una legge quadro nazionale che normi il settore riducendo l’offerta”
L'arcivescovo di Modena e Carpi ad Avvenire spiega che "perché sia davvero commemorazione, e non solo intimistico ricordo, la preghiera per i defunti va estesa anche ai nomi scartati, cancellati o mai registrati, di cui solo Dio ha memoria".
"Non si può pensare che Israele non abbia il diritto di vivere, di esistere e di stare. Lo stesso vale per il popolo palestinese. Sono due diritti e uno non è superiore all’altro": così, in una intervista al Sir, il card. Fernando Filoni, Gran Maestro dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (Oessh), esprime la sua preoccupazione per la guerra in corso tra Israele e Hamas. "Non si può pensare - afferma - che Israele non abbia diritto di esistere, ma questo vale anche per i Palestinesi. Se non superiamo questa divisione è difficile venire fuori dall’attuale situazione dove si vive drammaticamente".
“Per favore, vi chiedo di giudicare con benevolenza. E di pregare perché il Papa – chiunque sia, oggi è il mio turno – riceva l’aiuto dello Spirito Santo, sia docile a questo aiuto”. Benevolenza non significa chiudere gli occhi ed accettare qualsiasi decisione o proposta a priori perché lo ha detto il Papa, significa entrare in una dinamica di grazia, di comunicazione dell’Amore Trinitario, notoriamente folle e straripante, che ha uno sguardo più ampio e chiede a chi vuole vivere e testimoniare il Vangelo, di guardare al Pastore - di turno! - come a Colui che riceve una benedizione che lo supera