“Nelle situazioni di variabilità e fluidità che caratterizzano l’adolescenza è molto frequente che un ragazzo o una ragazza possano provare incongruenza di genere senza che questa debba necessariamente esitare nei passi successivi”. È un invito alla prudenza e alla cautela quello dello psichiatra Gabriele Sani, secondo il quale il problema dell'incongruenza di genere non può essere affrontato in modo semplicistico con il blocco della pubertà: il ragazzo o la ragazza deve essere aiutato e accompagnato per tentare di fare chiarezza. Senza fretta, rispettando i tempi del suo processo evolutivo. E i genitori devono essere “presenti, accoglienti e non giudicanti”
Scampoli di conversazione in una cittadina veneta, tardo pomeriggio di primavera, sul marciapiede. Vicina di casa, mamma di (pre)adolescenti, torna dal passeggio con il cane: «Guarda, i figli sono la prima cosa, non ho alcun dubbio, li rifarei di certo, ma che fatica e che rottura... In fondo non posso non capire chi decide di non averne. È davvero una grande sfacchinata».
Due recenti voti del Parlamento europeo - sul Patto migrazione e asilo e sul "diritto all'aborto" - suscitano forti perplessità. La politica in sede Ue (ma la domanda vale anche per quella italiana) è davvero attenta al valore supremo dell'esistenza umana?
“Orientamento, formazione e politiche attive” e “rafforzamento dei servizi per la conciliazione vita-lavoro e del welfare nella contrattazione e incentivazione del welfare nella contrattazione”.
È trascorso quasi un mese da quando le parole di Papa Francesco sono vibrate per esortare al coraggio di salvare, con fortezza d’animo e intelligenza diplomatica, il futuro del popolo ucraino. Nonostante le polemiche cromatiche sulle bandiere da issare e le posizioni che derubricano le tessiture prenegoziali della Santa Sede a una resa incondizionata, preferendo confidare nel messianismo delle armi promesse, i fatti si stanno incaricando di chiarire il significato di quella esortazione
Il Patto Dopo l’accordo di dicembre con i governi, il Parlamento europeo ha approvato dieci testi legislativi su migrazione e l’asilo. Ma non sono vere decisioni