Ritrovarsi insieme, pregare insieme, ascoltare insieme la parola di Dio e ascoltarci gli uni gli altri è servito a riscoprire ciò che ci unisce in Cristo per essere, camminando insieme, la terra buona dove il seme possa crescere; a testimoniare che un altro modo di stare insieme è possibile; a valorizzare sempre, popolo di Dio unito dal battesimo, ciò che ci unisce e mai ciò che ci divide...
Il tema che pericolosamente riemerge è la preoccupante mancanza di senso della realtà che la lunga esposizione alla rete determina soprattutto nei giovanissimi.
I modelli culturali che sembrano prevalere nella nostra società fanno di competizione e talvolta di sopraffazione luoghi comuni che finiscono per essere accettati
Se uno Stato subisce un attacco armato da un altro Stato, la reazione per legittima difesa è prevista e codificata dal diritto internazionale. Ma nel caso in cui l’attacco colpisca i server delle forze armate o della sanità, si può rispondere ricorrendo all’uso della forza “tradizionale” (ovvero cinetica e non cibernetica)? Parla Gabriele Della Morte, ordinario di diritto internazionale e membro dell’Humane Technology Lab dell’Università Cattolica di Milano, spiega come sia una materia in cui le variabili da valutare sono tante e complesse
“La povertà assoluta in Italia è aumentata in modo consistente, nonostante le misure di sostegno al reddito: cosa accadrà, ora che la platea dei beneficiari è stata drasticamente ridotta?”: lo domanda Alleanza contro la povertà, commentando i dati Istat presentati ieri, relativi all’anno 2022.
Lo scrittore israeliano David Grossman ci guida alle radici di un odio che non accenna a spegnersi. Anzi, rischia di spegnersi la speranza dei due Stati per due popoli
Ametà strada tra la firma e la sua potenziale realizzazione, l’Italia si ritrova in forte ritardo e rischia concretamente di non raggiungere in tempo i 17 obiettivi dell’Agenda 2030 Onu. A lanciare l’allarme è stata, nei giorni scorsi l’Asvis, l’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile, nel suo rapporto “L’Italia e gli obiettivi dello Sviluppo Sostenibile”.
“Suicidio assistito o malati assistiti?” Con una nota, i vescovi e la Pastorale della Salute della Conferenza Episcopale del Triveneto rimarcano l’importanza di favorire uno spazio etico nel dibattito pubblico su eutanasia e cure palliative