Una scelta ponderata non risponde solo ad un astratto concetto di “equità”, ma soprattutto deve evitare di produrre disoccupazione o lavoro irregolare.
Nel 2006 una ricerca svolta nell’ambito delle Chiese dell’intero continente europeo e a proposito in particolare dell’insegnamento della religione, offriva provocanti prospettive e riflessioni proprio sul tema scuola-lavoro.
"Siamo molto preoccupati per il mancato rinnovo dell’accordo sul grano, che ha permesso l’esportazione di cibo dai porti ucraini ed è servito a calmierare i prezzi del cibo sui mercati globali". A parlare al Sir è Emanuela Cutelli, del World food programme, l'agenzia Onu impegnata nella lotta all'insicurezza alimentare. Grazie a questo accordo da luglio 2022 sono stati movimentati 32 milioni di tonnellate di grano e altri alimenti di base in 45 Paesi. Ora si rischia che aumentino i prezzi dei cibi, con conseguenze drammatiche sui Paesi e territori più fragili, tra qui il Corno d'Africa, l'Afghanistan, lo Yemen, il Medio Oriente
Il 1992 e 1993 sono stati in Italia anni in cui gli attentati con le bombe hanno contraddistinto l’operato violento dell’organizzazione mafiosa di cosa nostra che, con l’intento di creare un clima di tensione e paura, arrivò a colpire anche due chiese di Roma nella notte tra il 27 e 28 luglio 1993, causando 22 feriti ed ingenti danni a San Giorgio in Velabro ed alla basilica di San Giovanni in Laterano. Il punto della situazione sulle mafie con il filosofo Vittorio Alberti, "L'anniversario deve essere un'occasione per ragionare e per agire, concretizzare, non deve essere un'occasione per dire: oh, che tragedia!"
Gloria è morta, domenica scorsa. Lo ha voluto. Lo ha scelto. Si è sottoposta a tutte le verifiche previste ed è stata ritenuta idonea al suicidio assistito. E per la prima volta in Italia, l’azienda sanitaria di riferimento, l’Ulss 2 di Treviso, si è fatta parte attiva e ha dato corso completo alla procedura.
“Abbiamo destabilizzato il legame più intoccabile della storia dell’umanità: quello tra madre e figlio”. Parola della ginecologa Emanuela Lulli che, mentre approda in Aula a Montecitorio il ddl che istituisce il reato universale di maternità surrogata, denuncia un “silenzio assordante” sulla stretta connessione emotiva, chimica e biologica che si instaura fin dal concepimento tra madre e figlio
Altro che libertà di scelta e altruismo. Per la giornalista e scrittrice Ritanna Armeni la maternità surrogata è un’inaccettabile forma di sfruttamento di donne in stato di bisogno. “Invocare principi di libertà, autodeterminazione o altruismo è solo un alibi per lavarsi la coscienza”, sostiene in questa intervista al Sir. E la battaglia deve essere "soprattutto culturale", sostiene nel giorno in cui approda nell'Aula di Montecitorio il ddl che istituisce il "reato universale" di maternità surrogata
Si sono incontrati su un gruppo Facebook dedicato a madri e padri adottivi, ma poi ne hanno creato uno a parte per parlare delle loro difficoltà genitoriali: “I nostri figli hanno problemi di comportamento, hanno commesso reati o manifestano disturbi psichiatrici. E noi ci sentiamo sempre giudicati”