La medicina dei trapianti continua a rappresentare un’importante risorsa – a volte l’unica - per la cura di varie e importanti patologie. Negli ultimi cinquant’anni, gli enormi avanzamenti che la scienza trapiantologica ha conosciuto hanno permesso di affinare le tecniche di trasferimento degli organi (quelli trapiantabili), oltre che controllare sempre meglio il fenomeno del “rigetto” (dovuto all’incompatibilità immunologica tra ricevente e donatore), ottenendo tassi di “successo” sempre più alti nelle diverse tipologie di trapianto. Anche nel nostro Paese, poi, i progressi scientifici in questo campo sono stati supportati e valorizzati dallo sviluppo di una eccellente rete organizzativa – per merito del Centro Nazionale Trapianti – che ha consentito di ottimizzare al meglio le risorse disponibili.
A un anno dall'inizio della rivolta "Donna Vita Libertà" in Iran, Amnesty International ha sollecitato la comunità internazionale a intraprendere tutti i percorsi di giustizia a disposizione per contrastare la sistematica impunità di cui beneficiano le autorità iraniane, responsabili di centinaia di uccisioni illegali di manifestanti e di diffuse torture
Sono 8 le proposte che l’Alleanza contro la povertà, con le 30 organizzazioni che ne fanno parte, presenterà giovedì 14 settembre, in Senato, per modificare la legge 85/2023. L’Italia si trova all’inizio di una fase nuova, quella che segue la sospensione dell’erogazione del Reddito di cittadinanza per circa 160mila famiglie italiane e l’introduzione dell’Assegno di inclusione. Nell’evidenziare che le ricadute “già si stanno registrando sui diversi territori”, verrà ribadita la necessità di “una misura universale, che sia rivolta in favore di tutti quei nuclei familiari che si trovano in una difficile condizione economica, indipendentemente dall’età dei loro componenti”
“Le attuali sfide nella gestione dei flussi migratori non devono offuscare la necessaria fraternità nei confronti dei migranti in situazioni vulnerabili, né indebolire i legami di solidarietà tra gli Stati membri dell’Ue”.
La parola chiave per l’economia italiana, mentre corre l’anno di grazia 2023, sembra una e una soltanto: “bonus”. Ce ne sono di tutti i tipi: per la revisione di auto e moto, per acquistare un nuovo paio di occhiali (50 euro), per installare internet veloce a casa (300 euro l’anno) e anche per installare senza spese il decoder per la televisione e accedere all’ultima versione del digitale terrestre (di cui oramai non si capisce più la tempistica).
Che cosa vuoi fare da grande? A questa domanda si fa sempre più fatica a rispondere. La metà dei lavoratori che non si trovano manca per ragioni demografiche, l’altra metà perché non ci sono le competenze. Imprese e aziende italiane sono alla ricerca di 252 mila lavoratrici o lavoratori. Ma per attrarre i giovani, devono puntare maggiormente sul capitale umano
Possesso e controllo di tecnologia e dati perché la rete è come il territorio. E il territorio è identità: questo è il motivo per cui le guerre non sono mai terminate. E davvero le democrazie sono garanzia di diritti fondamentali?
In questo periodo di siccità perdurante si affollano le proposte di mitigazione/soluzione del problema: vorremmo proporre anche il nostro punto di vista, a completamento dell’articolo dal titolo “Lotta alla siccità, al Piano laghetti mancano i soldi” sul numero 34 della Difesa, quale contributo alla soluzione delle sue cause, affinché non si ragioni unicamente sugli effetti.
Intervista a Flavia Brevi (Fondazione Libellula) sul caso del pm di Brescia: “Confidiamo che la sentenza applichi la legge, che non prevede attenuanti di fronte a una violenza. Troppi alibi di fronte alle violenze: se non è la cultura, è la condotta promiscua o il contesto sociale. Servono formazione, responsabilità collettiva e la consapevolezza che siamo di fronte a un'emergenza”