Medicina dei trapianti: un’opportunità da cogliere con prudenza

La medicina dei trapianti continua a rappresentare un’importante risorsa – a volte l’unica - per la cura di varie e importanti patologie. Negli ultimi cinquant’anni, gli enormi avanzamenti che la scienza trapiantologica ha conosciuto hanno permesso di affinare le tecniche di trasferimento degli organi (quelli trapiantabili), oltre che controllare sempre meglio il fenomeno del “rigetto” (dovuto all’incompatibilità immunologica tra ricevente e donatore), ottenendo tassi di “successo” sempre più alti nelle diverse tipologie di trapianto. Anche nel nostro Paese, poi, i progressi scientifici in questo campo sono stati supportati e valorizzati dallo sviluppo di una eccellente rete organizzativa – per merito del Centro Nazionale Trapianti – che ha consentito di ottimizzare al meglio le risorse disponibili.

Povertà. Russo (portavoce Alleanza): “Il tema diventi centrale nella politica italiana”

Sono 8 le proposte che l’Alleanza contro la povertà, con le 30 organizzazioni che ne fanno parte, presenterà giovedì 14 settembre, in Senato, per modificare la legge 85/2023. L’Italia si trova all’inizio di una fase nuova, quella che segue la sospensione dell’erogazione del Reddito di cittadinanza per circa 160mila famiglie italiane e l’introduzione dell’Assegno di inclusione. Nell’evidenziare che le ricadute “già si stanno registrando sui diversi territori”, verrà ribadita la necessità di “una misura universale, che sia rivolta in favore di tutti quei nuclei familiari che si trovano in una difficile condizione economica, indipendentemente dall’età dei loro componenti”

L’Italia, una Nazione fondata sui… bonus. Ma sono misure di una politica senza lungimiranza

La parola chiave per l’economia italiana, mentre corre l’anno di grazia 2023, sembra una e una soltanto: “bonus”. Ce ne sono di tutti i tipi: per la revisione di auto e moto, per acquistare un nuovo paio di occhiali (50 euro), per installare internet veloce a casa (300 euro l’anno) e anche per installare senza spese il decoder per la televisione e accedere all’ultima versione del digitale terrestre (di cui oramai non si capisce più la tempistica).

Che cosa vuoi fare da grande? Il lavoro tra ambizione e realtà

Che cosa vuoi fare da grande? A questa domanda si fa sempre più fatica a rispondere. La metà dei lavoratori che non si trovano manca per ragioni demografiche, l’altra metà perché non ci sono le competenze. Imprese e aziende italiane sono alla ricerca di 252 mila lavoratrici o lavoratori. Ma per attrarre i giovani, devono puntare maggiormente sul capitale umano

Il presente “paga” le scelte sbagliate dei decenni scorsi. Siccità, la strada è ragionare sulle cause

In questo periodo di siccità perdurante si affollano le proposte di mitigazione/soluzione del problema: vorremmo proporre anche il nostro punto di vista, a completamento dell’articolo dal titolo “Lotta alla siccità, al Piano laghetti mancano i soldi” sul numero 34 della Difesa, quale contributo alla soluzione delle sue cause, affinché non si ragioni unicamente sugli effetti.

La violenza di genere e l’alibi della cultura: “Pericoloso precedente”

Intervista a Flavia Brevi (Fondazione Libellula) sul caso del pm di Brescia: “Confidiamo che la sentenza applichi la legge, che non prevede attenuanti di fronte a una violenza. Troppi alibi di fronte alle violenze: se non è la cultura, è la condotta promiscua o il contesto sociale. Servono formazione, responsabilità collettiva e la consapevolezza che siamo di fronte a un'emergenza”