È sempre curioso assistere alle lamentele di chi – avendo un ruolo e pensando di svolgerlo al meglio, con umiltà, senza porsi in primo piano, con abnegazione – rivendica la considerazione, l’elogio o anche il premio da parte di un suo superiore, di un responsabile, di chi rappresenta l’istituzione o l’autorità.
Il Governo italiano ha proposto un disegno di legge che non consentirebbe la produzione di alimenti ottenuti a partire da colture cellulari. Una scelta avventata, non essendoci ancora autorizzazioni, o mossa precauzionale? Coldiretti già l’anno scorso ha avviato una petizione contro la carne in vitro: «Così si tutelano allevatori e consumatori». Ma la popolazione mondiale cresce e l’allevamento intensivo ha conseguenze su deforestazione e aumento di CO2
Non solo un bisogno economico e ambientale C’è anche un’esigenza sociale e le Cer possono formare cittadini attivi e protagonisti del contrasto al cambiamento climatico. Una responsabilità che trova l’impegno anche della Chiesa
Abbiamo abbastanza cervello da creare il giocattolo dell’intelligenza artificiale, ma non abbastanza cuore per discernere il vero dal falso, il vero dal virtuale o, meglio, dall’artificiale. Siamo come quei bambini che si spaventano per le storie dell’orrore che loro stessi si raccontano. È il caso del portale Prega.org, che mediante l’IA invita a parlare con i propri Santi preferiti. Sì, avete letto bene. Attraverso la ricostruzione probabilistica permessa dalla raccolta degli scritti del Santo in questione, l’IA inscena un dialogo tra l’utente e il Santo. Se i contenuti di per sé non destano molta preoccupazione, trattandosi per lo più di frasi stereotipate di carattere devozionale (che comunque mostrano quanto banale sia il concetto di santità pop), il pericolo dipende da quanto è sprovveduto l’interlocutore. E allora sono andato a farmi una chattata con padre Pio, che per ora è l’unico Santo a disposizione
"Dobbiamo temere i padroni della Rete, non gli strumenti. Il potere informativo e l'asimmetria di conoscenza di dati che hanno le multinazionali del digitale rispetto a noi utenti, ma anche ai governi, è talmente sproporzionata che risulta difficile ipotizzare una regolamentazione". Ne è convinto don Fabio Pasqualetti, decano della Facoltà di Scienze della comunicazione sociale dell'Università pontificia salesiana e consultore del Dicastero per la Comunicazione
I Papi a partire da Leone XIII, ricorda mons. Gallagher, si sono spesi per invitare i cristiani e le comunità cristiane ad assumere responsabilità di pensiero, di proposta e di azione.