Parla il responsabile immigrazione di Arci nazionale: “Si tratta di un accordo contro il diritto internazionale e i diritti umani. Ancora una volta, dopo il califfo Erdogan e le milizie libiche, l’Ue su mandato delle destre xenofobe, questa volta capeggiate dalla nostra presidente del Consiglio, firma un accordo con un governo autoritario, per impedire a persone in fuga da guerre e persecuzioni di arrivare in Europa”
“Nel leggere le cifre delle persone scomparse in mare non dobbiamo mai dimenticare che non si tratta di numeri ma di esseri umani. Di nostri fratelli e sorelle. È aberrante arrivare a considerare ‘ordinaria amministrazione’ la notizia di centinaia, migliaia di persone disperse in mare. È e rimane una tragedia”.
Come tutto il Paese, anche la redazione del "Corriere cesenate" ha appreso in questi torridi giorni di luglio della tragica morte di due fratellini, Daniel e Stefan, di sei e sette anni, in Puglia, in provincia di Foggia. Sono morti entrambi annegati. Il "Corriere" ha chiesto all'amico e noto medico-poeta Franco Casadei di scrivere per alcune righe. Eccole, con la poesia che lo stesso autore ha redatto in ricordo dei suoi due fratelli Bruno e Rosalba, morti annegati anch'essi nel 1949
Ci sarà ancora la messa delle 8.30? E, quando morirò, ci sarà un prete che mi fa il funerale, o finirò direttamente in camposanto? E se vorrò andare a pregare in chiesa, avrò ancora il prete che la apre e la chiude ogni giorno? E se ci sarà la messa in ricordo degli alpini, la IV domenica di luglio, chi verrà e celebrarla, se adesso il prete non vive più in paese, come una volta?
A caccia di imprese e sensazioni estreme perché cresciuti all'insegna del "tutto troppo presto". Che cosa c'è dietro le "gesta" - immortalate su YouTube - di giovani in moto contromano a folle velocità sulla Ss45? La psicoterapeuta Maria Beatrice Toro: "Oggi i genitori vivono l’infanzia del proprio figlio come un lungo idillio in cui divertirsi insieme", senza "l’asimmetria dei ruoli necessaria all’educazione. Poi, all’improvviso, si trovano di fronte ragazzi 'adultizzati' e intorpiditi che hanno sperimentato tutto e troppo presto"
È cambiato il modo di bere, passando da un consumo come accompagnamento al cibo ad una finalità “ricreativa”, caratterizzata dalla ricerca di “sballo”, euforizzazione, ubriacatura. “Come conseguenza, aumentano gli incidenti, i reati, le risse, le patologie, i problemi acuti”, spiega al Sir lo psichiatra, coordinatore scientifico del Centro Soranzo